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‘Qui nessuno è straniero’, Festival delle migrazioni ad Acquaformosa (PROGRAMMA)

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Gli organizzatori del Festival ‘odiato’ da Salvini hanno riservato un premio per l’accoglienza al ministro dell’Interno per mostrare le conseguenze della ”criminalizzazione della solidarietà”. Previsti concerti di Eugenio Finardi e Sud Sound System

 

ACQUAFORMOSA (CS) – ‘No a Salvini, sì alle Ong’. Con questo slogan si apre il Festival delle Migrazioni di Acquaformosa presentato, giovedì 9 agosto, nel Salone degli Specchi della Provincia di Cosenza. Manifestazione in programma dal 23 al 26 agosto, giunta alla sua settima edizione, rappresenta un evento affermato a livello europeo. Uno dei principali momenti di discussione sul tema delle migrazioni. Organizzato dall’associazione don Vincenzo Matrangolo che gestisce i progetti Sprar, con la collaborazione del Comune di Acquaformosa, della Regione Calabria e dell Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali, quest’anno il Festival delle Migrazioni ha inteso lanciare una provocazione al ministro dell’Interno Salvini a cui ha riservato come Premio per l’Accoglienza un dipinto che rappresenta il dramma che sta provocando la ”criminalizzazione della solidarietà”.

 

Nel 2016 la manifestazione è stata presa di mira da Matteo Salvini e dai suoi sostenitori. L’attuale Ministro dell’Interno, riferendosi al Festival delle Migrazioni di Acquaformosa, aveva scritto: “Sappiamo dove mandare i clandestini”. A ciò era seguita una raffica di commenti razzisti e offensivi dei leghisti, con striscioni contro Giovanni Manoccio Vicesindaco e Assessore all’Accoglienza del Comune di Acquaformosa. Quest’anno nell’invitare il premier a partecipare al Premio Acquaformosa che Accoglie. “Un riconoscimento – afferma Manoccio – che vorrei dare al ministro Matteo Salvini per far capire qual’è ‘la pacchia’. Vorremmo far diventare una mentalità il nostro modello di accoglienza basato sull’integrazione e non sui respingimenti.

 

Bimbi, donne, centinaia di persone lasciate vagare per il Mediterraneo in balia dei campi di concentramento libici rappresentano il trionfo dell’egoismo. Preferiamo le ONG. ‘Qui nessuno è straniero’ il cartello che abbiamo apposto in più luoghi e in tutte le scuole del Comune di Acquaformosa. Il razzismo sta inquinando l’essenza dei calabresi da sempre ospitali e accoglienti. Proponiamo una società diversa”. Nell’edizione 2017, oltre 50 testate giornalistiche di tutto il mondo hanno parlato dei contenuti del Festival e del premio Acquaformosa che Accoglie. Occasione in cui l’abbraccio tra il Vescovo di Cassano, Monsignor Francesco Savino e l’Imam di Acquaformosa Ahmed Berrou è stato uno dei pincipali gesti di pace dell’anno.

 

Antonio Modaffari Responsabile Comunicazione del Festival delle Migrazioni e Antonio Blandi Responsabile del Progetto Festival delle Migrazioni hanno illustrato alla stampa il programma della settima edizione del Festival delle Migrazioni. “Il nostro paese dagli inizi del secolo scorso ad oggi è terra di emigrazione. E’ cresciuto grazie alle rimesse di chi era partito per lavorare in Germania o in America. Negli ultimi anni Acquaformosa – spiega Vincenzo De Angelis presidente dell’Associazione Don Vincenzo Matrangolo – è diventata terra di migrazione, di accoglienza. Un fiume di persone in uscita ed in entrata. Unite dal sogno di migliorare la propria vita e quella della propria famiglia. L’unica differenza è che chi arriva in Italia scappa anche a causa di guerre o catastrofi naturali. E’ a loro che è dedicato questo evento che abbiamo deciso otto anni fa di chiamare Festival delle Migrazioni di Acquaformosa “. Mission: la sensibilizzazione verso una delle più grandi emergenze della storia recente. Quella delle migrazioni, una tematica che il Festival porta all’attenzione per stimolare gesti quotidiani di accoglienza. Scopo che si prefigge da anni, attraverso convegni, dibattiti e testimonianze illustri. Oltre a musica, gastronomia e intrattenimento.

 

 

PROGRAMMA FESTIVAL DELLE MIGRAZIONI ACQUAFORMOSA

 

23 AGOSTO

Ore 10:00 Centro minori La Casa di Roberta Lanzino – Laboratori musicali a cura del cantastorie senegalese Badara Seck

Ore 17:00 Sala ex Biblioteca comunale – Incontro formativo per gli operatori dei progetti SPRAR con Padre Mussie Zeral e Maurizio Alfano

Ore 21:00 Piazza Papas Vincenzo Matrangolo – Giornata a sostegno delle ONG: Porti e menti aperti. Sì ai diritti, No alle discriminazioni. Tra i relatori: ANPI Calabria, Cgil Calabria, Save the Children, Emergency, Unhcr, Open Arms, Padre Mussie Zerai, Asgi, Medecins du monde, Legacoop Calabria Immigrazione, Presidente Provincia di Cosenza, Assessore Servizi Sociali e Lavoro della Regione Calabria, Arci Calabria, Agora Kroton, GD Calabria.Modera e coordina il giornalista del Manifesto, Silvio  Messinetti.

 

Cena etnica finale offerta dell’Associazione Don Vincenzo Matrangolo

 

Durante la serata:

– Esibizione dell’artista senegalese Badara Seck;
– Proiezione video sui soccorsi in mare e/o sulle attività delle ONG partecipanti;
– Esposizione dei lavori del laboratorio di cucito delle beneficiarie ospiti del progeto SPRAR di Aquaformosa

 

 

24 AGOSTO

Ore 10.00 Centro minori La casa di Roberta Lanzino – Laboratori Musicali a cusa del cantastorie senegalese Badara Seck

Ore 18:00 Piazza Papas Vincenzo Matrangolo – Animazione, spettacolo di equilibrismo e giocoleria a cura di Demo

Ore 19:00 Sala ex Biblioteca Comunale – Inaugurazione mostra del pittore Arbereshe Francesco Senise

Ore 21:30 Piazza Limonello – Concerto di Eugenio Finardi

 

 

25 AGOSTO

Ore 10.00 Centro minori La casa di Roberta Lanzino – Laboratori Musicali a cusa del cantastorie senegalese Badara Seck

Ore 18:00 Piazza Papas Vincenzo Matrangolo – Animazione a cura di Team Fun Universe: baby dance, truccabimbi, giochi di animazione, mini disco e scivoli gonfiabili

Ore 21:00 Piazza Papas Vincenzo Matrangolo – Seconda edizione del premio “Acquaformosa che accoglie“. Riceveranno il premio: l’associazione La Terra di Piero, il giornalista Jacopo Storni, le docenti dell’Università della Calabria Donatella Loprieno e Maria Francesca D’Agostino, Padre Mussie Zerai per l’impegno umanitario. Intervisteranno i premiati: MAURIZIO ALFANO e ANTONIO MODAFFARI.

 

Cena etnica finale offerta dell’Associazione Don Vincenzo Matrangolo

 

Durante la serata:

 

– Canti e musica del Senegal con Badaran Seck

– Canti e musica Arbereshe a cura di Anna Stratigò con esibizione finale del coro Vuxhe Grash

– Esposizione dei lavori del laboratorio di cucito delle beneficiarie ospiti del progetto SPRAR di Acquaformosa

 

26 AGOSTO

Ore 19.00 – Piazza Limonello, Sfilata del sarto della Costa d’Avorio Issiaka Tapsoba residente ad Acquaformosa ed ex ospite dell’Associazione Don Vincenzo Matrangolo

 

A seguire concerto Sud Sound System

 

Tutte le iniziative sono gratuite

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Rampini (Corsera) :” Il gap infrastrutturale in Calabria si può recuperare con digitalizzazione”

Rampini,  per quanto riguarda la Calabria, ha spiegato per esempio che  il gap infrastrutturale,  potrebbe esser recuperato  accelerando nella digitalizzazione

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COSENZA – Tra i relatori del seminario svoltosi presso la Camera di Commercio di Cosenza, promosso insieme a Promos Italia,  incentrato alla individuazione degli  strumenti di sostegno all’internazionalizzazione e una maggior spinta alla digitalizzazione per continuare a presidiare i mercati tradizionalmente legati al nostro export e per intercettare nuove opportunità in economie a maggior potenziale di sviluppo, nella consapevolezza che i prodotti legati al territorio e alla cultura nostrana fanno del Made in Italy un marchio unico e apprezzato nel mondo, c’è stato  Federico Rampini, Editorialista del Corriere della Sera e saggista che ha affrontato i temi geoeconomici che stanno influenzando il mondo come la guerra in Ucraina. Rampini,  per quanto riguarda la Calabria, ha spiegato per esempio che  il gap infrastrutturale,  potrebbe esser recuperato  accelerando nella digitalizzazione

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Cosenza, con l’assemblea insediativa inizia il nuovo corso del Partito Democratico

L’assemblea cosentina del Pd ha eletto presidente Maria Locanto. Scelti anche i primi organismi come tesoreria commissione di garanzia

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COSENZA – Con la celebrazione dell’assemblea insediativa provinciale, è iniziato il nuovo corso del Partito Democratico nella provincia di Cosenza. Nel corso della riunione a cui hanno partecipato la parlamentare Enza Bruno Bossio, il consigliere regionale Franco Iacucci, dirigenti provinciali, nazionali ed amministratori locali, è stata ratificata l’elezione a segretario provinciale di Vittorio Pecoraro, Maria Locanto è stata eletta alla presidenza provinciale e sono stati eletti anche i primi organismi, con Daniele Intrieri alla tesoreria, mentre nella commissione di garanzia spicca la figura di Salvatore Perugini, primo sindaco del Pd nella città dei Bruzi.

“Abbiamo celebrato l’assemblea insediativa del Partito Democratico ed eletto Maria Locanto come presidente del partito – afferma Vittorio Pecoraro segretario provinciale del PD – ed è un segnale importante. Abbiamo anche eletto i primi organismo, come la tesoreria e la commissione di garanzia. Il lavoro da fare è tantissimo. Quello che ho detto – ha spiegato Pecorare – è che la nostra è una precisa scelta di campo. Questo significa mai più connivenze con il centrodestra, mai più alleanze o rapporti mascherati da un finto civismo. Noi siamo alternativi e faremo durissima opposizione in provincia e alla Regione. La nostra posizione è in primis quella di appoggiare il Governo Draghi. Abbiamo collaborato bene, almeno per Cosenza, con il Movimento 5 Stelle e siamo sempre disponibili a parlare con tutti. Vediamo adesso cosa succederà dopo la scelta di Di Maio”.

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Al via la VI edizione del torneo di retorica forense “Scacco d’Atto”

Il torneo prenderà il via, giovedì alle 17:30 con la cerimonia di inaugurazione nella Biblioteca del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Cosenza

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COSENZA – Si svolgerà dal 23 al 25 giugno prossimi, la sesta edizione del torneo di retorica forense “Scacco d’Atto”, riservato agli allievi delle scuole forensi che si preparano all’esercizio della professione di Avvocato. Il Torneo è organizzato dal coordinamento della Scuola Superiore dell’Avvocatura e del Consiglio Nazionale Forense e vedrà la partecipazione delle migliori scuole forensi italiane che si confronteranno sulle tematiche della retorica classica. La competizione si terrà, presso la Biblioteca del Consiglio dell’ordine degli Avvocati di Cosenza. In questa tre giorni gli allievi di nove scuole forensi provenienti da tutta Italia, si sfideranno a “colpi di retorica” affrontando la discussione di un caso giurisprudenziale, in materia civile o penale, assumendo la difesa di una delle parti processuali.

Il torneo prenderà il via, giovedì alle 17:30 con la cerimonia di inaugurazione nella Biblioteca del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Cosenza, al secondo piano del Palazzo di Giustizia, dove avverrà tra l’altro anche l’estrazione delle tracce da assegnare a ciascun partecipante e si procederà alla formazione dei gironi in cui si articolerà il torneo. La giornata finale di questo torneo che vedrà coinvolti gli allievi delle migliori scuole forense italiane, si terrà sabato 25 giugno, presso il Complesso Museale di “Palazzo Arnone”, sede storica del Tribunale di Cosenza, con la duplice finalità di permettere agli ospiti di visitare uno dei più importanti monumenti cittadini e di ripercorrere la grande tradizione dell’Avvocatura Cosentina attraverso la riscoperta dei luoghi che ne hanno segnato la storia.

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