Ieri l'esame autoptico sul cadavere di Mario. Oggi i funerali - QuiCosenza.it
Ritrovaci sui social

Archivio Storico News

Ieri l’esame autoptico sul cadavere di Mario. Oggi i funerali

Avatar

Pubblicato

il

COSENZA – Sospetti, responsabilità, sviste. Sono questi i tre pezzi del mosaico che il procuratore capo della Repubblica di Cosenza Dario Granieri e il pm Giuseppe Visconti, proveranno ad incastrare fra di loro per vedere se dietro la morte tragica di Mario Petrone, il 17enne di Rende, spirato all’alba di sabato in un lettino del reparto di rianimazione dell’Annunziata, ci siano precise colpe dei camici in bianco.

Il titolare dell’inchiesta e il capo dei pm, hanno, per il momento, iscritto nel registro degli indagati, otto persone: sei sono medici di tre distinti reparti del nosocomio cittadino che, dall’arrivo del centauro in ospedale, fino al suo decesso ne hanno gestito le fasi concitate e frenetiche dell’assistenza sanitaria, gli altri due sono, invece, gli automobilisti al volante della Fiat Punto e della Toyota Yaris, coinvolti nel sinistro di via Cristoforo Colombo di Settimo di Montalto Uffugo. Ieri pomeriggio, per cercare di dipanare la fitta massa di dubbi, perplessità e incertezze su quella dolorosa e tragica perdita di quel 17enne, per il quale i genitori, gli amici e i parenti, sventrati dal dolore e dallo strazio, aspettano di avere giustizia. Nessun verdetto di condanna, lieve o pesante, potrà mai colmare dentro chi ha conosciuto Mario, il grande senso di vuoto che la sua prematura scomparsa lascia, così come nessun eventuale risarcimento danni, quantificabile in tot denaro, servirà ad attenuare la soglia del dolore per quel sorriso angelico e contagioso che si è spento per sempre. Ieri, dicevamo, sul cadavere di Mario, i medici legali, di accusa, difesa e parte civile, (rappresentati rispettivamente da Maria Chiara Lavorato e Vannio Vercillo, nominati dalla Procura di Coseza, Arcangelo Fonti, scelto dalla famiglia Petrone come consulente di parte e Berardo Cavalcanti, anatomopatologo, scelto dagli indagati, ndr) hanno fatto “viaggiare” i loro bisturi sul corpo di Mario, cercando dall’analisi dei suoi tessuti e dall’ispezione del suoi organi interni, le verità sulla causa scatenante che ha per sempre spento l’interruttore vitale del suo cuore. I medici legali, al termine dell’esame autoptico, hanno preso tre mesi di tempo per “cristallizzare” nero su bianco i risultati dell’autopsia. Novanta giorni di tempo che stabiliranno se ci sono colpe mediche o altro. Sulla delicata inchiesta giudiziaria, vige il massimo riserbo. Al quarto piano degli uffici giudiziaria di via Sicilia bocche cucite e tanto lavoro. Dalle poche e frammentarie indiscrezioni, trapelate come”spifferi” di vento dentro e fuori il tribunale di Cosenza, emergerebbe un quadro clinico allarmante. Mario Petrone, infatti, potrebbe essere morto per un’emorragia intera, provocata dallo schiacciamento addominale subito durante l’incidente, non trattata adeguatamente o, peggio ancora, ma questa è solo un’ipotesi, non diagnosticata in tempo. I se, i forse, i ma, lo insegna la storia e lo spiega la vita, purtroppo non servono a nulla. Fino all’accertamento della verità, è doveroso riconoscere la presunzione d’innocenza, di chi è oggi vede il suo nome iscritto nel registro degli indagati, così com’è doveroso rispettare il lacerante dolore dei genitori di Mario che hanno impotenti e sconvolti, assistito alo spegnimento del sorriso e dello sguardo del loro unico figlio, volato troppo in fretta tra gli angeli del Signore. Oggi, intanto, nella chiesa di San Carlo Borromeo, è previsto il funerale di Mario.

Archivio Storico News

Cosenza e Paganese ci provano fino alla fine, ma a Pagani finisce senza reti. Rossoblu spreconi nel primo tempo

Marco Garofalo

Pubblicato

il

Scritto da

Le due squadre danno vita ad una bella gara, ricca di emozioni e azioni da rete, ma il risultato non si schioda dallo 0 a 0. Per i rossoblu è il sesto risultato utile consecutivo. Cosenza migliore nella prima frazione di gara. Annullata una rete a La Mantia nella ripresa
(altro…)

Continua a leggere

Archivio Storico News

Sparatoria con due morti a Roma, convalidato il fermo di un giovane calabrese

Avatar

Pubblicato

il

Scritto da

E’ ancora da chiarire del tutto i motivi del litigio anche se tra Scarozza e Ventre vi erano dei dissidi dovuti a una relazione che il più giovane aveva con l’ex moglie di Fabrizio Ventre.

 
(altro…)

Continua a leggere

Archivio Storico News

Il caso Legnochimica arriva in Senato, si chiede ai ministri il perché del blocco della bonifica

Avatar

Pubblicato

il

Scritto da

Continui rimpalli di responsabilità e aumento di patologie ‘anomale’ tra i residenti, cosa intende fare il Governo? (altro…)

Continua a leggere

Di tendenza