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Strisce blu, parcheggiatori abusivi e quel biglietto sul parabrezza lasciato ai vigili

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COSENZA – Le aree di parcheggio delimitate dalle strisce blu devono avere, nelle vicinanze, aree gratuite di sosta per le auto contrassegnate da strisce bianche.

A dirlo è il contenuto di una circolare del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Un argomento che genera da tempo, contenziosi tra automobilisti e amministrazioni locali. Nel provvedimento, il dicastero precisa anche il concetto di “Immediate vicinanze”, i cui principi generali sono contenuti nell’art. 7 comma 8 del Cds che recita chiaramente “qualora il comune assuma l’esercizio diretto del parcheggio con custodia o lo dia in concessione ovvero disponga l’installazione dei dispositivi di controllo di durata della sosta, su parte della stessa area o su altra parte nelle immediate vicinanze, deve riservare una adeguata area destinata a parcheggio rispettivamente senza custodia o senza dispositivi di controllo di durata della sosta”.

Detto ciò a Cosenza la situazione è tutt’altro che in linea con quanto disposto dal Ministero. Dopo le numerose lamentele dei cittadini, che si trovano a dover parcheggiare soltanto o a pagamento (strisce blu) o… sempre a pagamento ai parcheggiatori abusivi, ha fatto il giro del Web e dei social network, la storia del biglietto lasciato da una cittadina sul parabrezza della propria auto con un chiaro messaggio indirizzato ai “Cari vigili di Cosenza”:” Ebbene si, come potete vedere ho lasciato la mia auto nelle strisce blu senza il tagliando. Ero sprovvista di soldi spicci, avendoli impiegati tutti per il tagliandino di ieri sera. Non ho potuto lasciare la macchina nemmeno nella zona sulla vostra destra. Potete, infatti, ammirare la presenza dei parcheggiatori abusivi. Non ho soldi spicci nemmeno per loro, ovviamente! Ora, prima di emettere il verbale, potreste appuntarmi sul retro di questo fogliettino dove si trovano le strisce bianche più vicine? Vi facilito il compito: non ci sono! Inoltre, prima di fare la multa a me, potreste segnalare ai vostri superiori presso il Comune la presenza dei parcheggiatori abusivi di cui sopra? Grazie”.

Il problema dei parcheggi a Cosenza è molto sentito: nelle aree non soggette a parchimetro infatti, sostano i parcheggiatori abusivi i quali, anche se multati e allontanati nei giorni scorsi, sono tornati al loro posto come se nulla fosse. Addirittura è capitato che siano state rubate delle auto, proprio nelle zone gestite dai parcheggiatori abusivi. Per non parlare dei diversi casi che si verificano in occasione di eventi e spettacoli nella zona del centro storico, dove il prezzo è fisso, 2 euro, e i vigili urbani, che spesso si trovano a pochi metri dalle aree di sosta gestite dai parcheggiatori abusivi, non muovono un dito. A Cosenza dunque per posteggiare la propria auto si paga sempre e comunque, che sia il tagliando, il parcheggiatore o… la multa.

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