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Campagna Amica Cosenza, il nuovo risto-spazio. Protagoniste le persone con disabilità

Valori etici ed empatia: gli ingredienti dello spazio ristorazione aperto al mercato coperto di Campagna Amica a Cosenza che vede protagoniste persone con disabilità

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COSENZA – “Un vivaio di idee e considerazioni mirate alla socialità legata al mondo agricolo“. E’ quanto emerso dal convegno “Agricoltura e Sociale che generano comunità” che si è svolto in occasione dell’inaugurazione dell’area ristorazione presso il mercato coperto di Campagna Amica in piazza Matteotti a Cosenza.

Tra gli ospiti, Adriana De Luca dell’associazione “Gli altri siamo noi Odv”, Carmelo Troccoli direttore Fondazione Campagna Amica, Fabio Comunello Fattoria sociale “Conca d’oro” di Bassano del Grappa, Marco Ottocento Fondazione “Più di un sogno” di Zevio (VE), Mauro Magatti dell’Università Cattolica di Milano, Teresa Nesci Coop sociale “Felice da matti” e Maria Teresa Pagliuso direttrice f.f. Igiene degli alimenti e Nutrizione Asp Cosenza, oltre che Klaus Algieri presidente Camera di Commercio di Cosenza, Gianluca Gallo assessore regionale agricoltura, Franz Caruso sindaco di Cosenza, Franco Aceto presidente Coldiretti Calabria.

“Non perdete l’occasione di mangiar bene e stare meglio – ha affermato l’assessore Gianluca Gallo, unitamente al sindaco di Cosenza Franz Caruso. – Un’iniziativa lodevole che rende la nostra città sempre più inclusiva e solidale; questi giovani ci insegnano che con l’impegno e la volontà si possono realizzare grandi progetti ed oggi, per tutti loro, inizia un’ importante avventura lavorativa”.

Il Direttore Troccoli ha affermato che “la comunità di Campagna Amica diventa ancora più ricca; un progetto imprenditoriale civico, sociale, agricolo e inclusivo. I mercati contadini si basano su sistema di relazioni e contrappongono ai modelli globali e omologanti un modello del cibo locale di comunità. Sono convinto che l’esempio di Cosenza sarà seguito da altre realtà. Tutto questo è possibile grazie alla costante opera di relazioni costruita da agricoltori e coordinatori di Campagna Amica, figure cruciali della nostra crescita e a cui va il più sentito ringraziamento per l’opera quotidiana che svolgono”.

L’area ristorazione

Sarà gestita dalla coop sociale “Volando Oltre” in collaborazione con Campagna Amica e Coldiretti Calabria, ideatrice peraltro dell’ iniziativa imprenditoriale/sociale, che prende il nome di “buoni buoni – cucina sociale contadina”. Enorme soddisfazione è stata espressa dal presidente di Coldiretti Calabria Franco Aceto che ha parlato di una realizzazione ambiziosa che unisce i valori etici, il senso della famiglia e l’empatia: “valori fondamentali che amplificano e sostengono nuove voci nel mondo dell’imprenditoria sociale che stanno dando forma a idee innovative per creare un futuro sempre più inclusivo che arricchisce noi stessi e gli altri. In un tutt’uno con le nostre produzioni, si afferma un modo di essere e di vivere, fatto di impegno, lavoro e lealtà”.

“Nella cornice di del nostro mercato coperto – commenta Francesco Cosentini direttore di Coldiretti Calabria –vogliamo comunicare un grande esempio di passione e determinazione con una cifra di stile armonica nel messaggio, con valori condivisi in linea con gli impegni quotidiani di Coldiretti che continuamente arricchiremo con progetti sempre più inclusivi”.

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Morti sul lavoro a Cosenza. UGL: “Siamo sgomenti, arrestare strage”

Lo ha dichiarato in una nota Paolo Capone, Segretario Generale del sindacato, dopo la morte di un uomo a Falconara Albanese e Laino Borgo

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COSENZA – “E’ ancora strage di lavoratori. A perdere la vita un 43enne schiacciato dal mezzo agricolo di cui era alla guida a Falconara Albanese, in provincia di Cosenza, e un operaio di 52 anni precipitato dal tetto a Guardia Vomano, in provincia di Teramo. A nome dell’UGL esprimo cordoglio alle famiglie delle vittime. Siamo di fronte ad una vera e propria ecatombe che ci lascia sgomenti e indignati. Urgono azioni concrete per rafforzare la prevenzione sui luoghi di lavoro e impedire simili tragedie. In tal senso, chiediamo alle istituzioni locali e nazionali di intensificare i controlli potenziando gli organi ispettivi, di assicurare un maggior coordinamento degli enti preposti attraverso l’unificazione delle banche dati, e, al contempo, di investire nella formazione e nella cultura della sicurezza. Con la manifestazione ‘Lavorare per vivere’, l’UGL intende porre l’attenzione dell’opinione pubblica e del Governo sul fenomeno inaccettabile delle cosiddette ‘morti bianche'”.
Lo hanno dichiarato in una nota congiunta Paolo Capone, Segretario Generale dell’UGL, Gianna De Amicis, Segretario Generale UGL Abruzzo, e Ornella Cuzzupi, Segretario Regionale UGL Calabria, in merito ai due infortuni sul lavoro in cui hanno perso la vita un 43enne schiacciato dal mezzo agricolo di cui era alla guida a Falconara Albanese, in provincia di Cosenza, e un operaio di 52 anni precipitato dal tetto a Guardia Vomano, in provincia di Teramo.
Tre mesi fa un altro drammatico incidente sul lavoro nel cosentino: un altro giovane operaio morì a Laino Borgo, all’interno della centrale a biomasse Mercure. Ennesima scia di sangue di una serie plurima di incidenti sul lavoro, per cui il nuovo Governo dovrà trovare una soluzione.

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Rende, una bombola di gas esplode in auto: giovane in gravi condizioni

L’episodio è avvenuto nel quartiere San Gennaro. Il 30enne originario di Rende è rimasto ustionato su buona parte del corpo

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COSENZA – Una bombola di gas esplosa  in auto: l’episodio è avvenuto venerdì scorso nei pressi del quartire San Gennaro di Rende. Secondo quanto si apprende, un ragazzo di 30anni, D.B. residente a Rende, avrebbe fatto rifornimento presso un benzinaio, ricaricando una bombola di gas, per poi trasportarla all’interno della sua vettura. Probabilmente, per motivi ancora in corso di accertamento, durante il tragitto in auto, il giovane si sarebbe acceso una sigaretta innescando l’esplosione della bombola. Il 30 enne sarebbe riuscito ad uscire dall’auto ma avrebbe riportato grandi ustioni su buona parte del corpo

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco per spegnere il rogo provocato dall’esplosione. I carabinieri, che indagano sulla vicenda, avrebbero anche sentito il titolare del rifornimento di benzina.

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Unicef Cosenza, allarme sui rincari di RUFT e malnutrizione “colpiti 2 bimbi su 3”

In occasione della festa dei nonni una riflessione sulla grave problematica: il prezzo degli alimenti terapeutici pronti all’uso ha subito rincari del 16%

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COSENZA – La festa dei nonni celebra un legame speciale, importante per la crescita ed il futuro dei minori, ma anche per la salute di chi è più avanti negli anni. Purtroppo non tutti i bambini hanno la fortuna di vivere in contesti sereni e di costruire futuro. Ed è per questo che, in occasione della festa dedicata a nonni e nipoti, il Comitato provinciale Unicef di Cosenza si è ritrovato a discutere di infanzia negata e malnutrizione.

La malnutrizione infantile è la violazione di un diritto umano fondamentale del bambino, quello alla sopravvivenza e allo sviluppo, non si limitata alla mancanza di cibo, ma è una combinazione di fattori: scarsità di proteine, micronutrienti e calorie; alta frequenza di infezioni e altre malattie; inadeguatezza dei servizi sanitari; scarso accesso all’acqua potabile e all’igiene, emergenze improvvise o protratte nel tempo.

Già prima che la guerra in Ucraina minacciasse di far sprofondare il mondo in una crisi alimentare globale, il numero di bambini colpiti da malnutrizione acuta grave era in forte aumento a causa di più fattori, tra cui la difficile ripresa delle economie mondiali dalla pandemia da Covid 19 e condizioni persistenti di siccità in vari Paesi a causa del cambiamento climatico.

La malnutrizione acuta grave rappresenta la forma più pericolosa di malnutrizione e provoca la morte di 1 bambino su 5: in tutto il mondo almeno 13,6 milioni di bambini sotto i 5 anni soffrono di questa forma grave di malnutrizione. LAsia Meridionale rimane l’epicentro di questa piaga: ne è colpito 1 bambino su 22, il doppio rispetto all’Africa subsahariana.

I bambini che soffrono di malnutrizione acuta grave, sono troppo deboli e malati per mangiare cibo normale. Non possono essere salvati con sacchi di grano o di soia. Per sopravvivere, hanno bisogno di nutrizione terapeutica urgente – RUTF (Alimento Terapeutico Pronto all’Uso).

“Unicef Italia ha stimato che, a causa del forte aumento dei costi delle materie prime – dichiara Monica Perri, presidente del Comitato provinciale Unicef di Cosenza – il prezzo degli alimenti terapeutici pronti all’uso (RUFT) fondamentali nella cura della forma acuta grave di malnutrizione, aumenterà nei prossimi mesi del 16%. Anche i finanziamenti globali per salvare vite attraverso l’uso di questo alimento terapeutico sono fortemente a rischio: attualmente 2 bimbi malnutriti gravemente su 3, non ha accesso a questa fondamentale terapia alimentare. Purtroppo tutto ciò coincide con una forte diminuzione dei tassi di vaccinazione contro le malattie dei bambini: una combinazione letale. Senza un’azione rapida – concludono i volontari Unicef – potremmo trovarci di fronte a una crisi di sopravvivenza dei bambini”. L’azione del Fondo delle Nazioni Unite per l’Infanzia si concentra su tre aree di intervento: prevenzione di ogni forma di malnutrizione, salute e nutrizione nell’adolescenza, terapia e cura dei bambini affetti da malnutrizione acuta grave”.

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