Diritto all'aborto, sit-in di rifondazione davanti l'Annunziata "il problema non è risolto" - QuiCosenza.it
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Diritto all’aborto, sit-in di rifondazione davanti l’Annunziata “il problema non è risolto”

“È impellente che il servizio sanitario pubblico si attivi immediatamente per garantire in modo adeguato e continuativo un servizio fondamentale”

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COSENZA – Un Sit-in di protesta si è tenuto questa mattina davanti all’Ospedale dell’Annunziata e organizzato dal Partito di Rifondazione Comunista – Cosenza e Calabria contro la cronica mancanza di personale sanitario ed in particolare per la sostituzione dell’unico medico non obiettore che si era dimesso dall’ospedale. bloccando di fatto la possibilità di aiutare le donne a interrompere la gravidanza. L’AO era corsa ai ripari trovando un sostituto ma per soli dei mesi. “L’azienda Ospedaliera cosentina ha reagito in maniera “emergenziale” ad un problema che invece è “strutturale” hanno spiegato i manifestanti. La carenza del personale del nosocomio cosentino è cosa ormai nota, non basta quindi coprire il servizio (assunzione con un contratto in libera professione) per soli sei mesi e solamente con una ginecologa non obiettrice se poi la stessa non ha a disposizione il personale paramedico necessario e nemmeno la possibilità, in caso di assenza per malattia o altro, di essere sostituita. Si cerca quindi di correre ai ripari, di mettere, come si suol dire, una “pezza”; tutto questo però ci sa di “contentino” e non di un vero e proprio intervento strutturale finalizzato a garantire la continuità di lungo periodo che invece richiede tale situazione.

“Per questo non consideriamo il problema risolto: un diritto vale molto di più di sei mesi! Tutelare il diritto all’aborto significa non solo rendere possibile la libera scelta di ogni singola donna ma vuol dire, soprattutto, tutelare la sua salute, fisica e psicologica. Vogliamo inoltre avere la certezza che l’Azienda sanitaria e l’Azienda ospedaliera assicurino la distribuzione della RU 486, garantendo l’approccio farmacologico alla interruzione di gravidanza per favorire, in tal modo, una pratica meno invasiva. Non possiamo stare a guardare quando viene meno il diritto di una donna, perché quella donna siamo tutte e tutti noi, ad ogni latitudine, in qualsiasi parte del mondo, così come ci hanno insegnato le donne e le attiviste venute prima di noi. Sui Diritti fondamentali, quale appunto l’interruzione volontaria di gravidanza, è arrivato il momento di andare fino in fondo, non fare un passo indietro come vorrebbero gli oscurantisti di turno ma fare un grosso passo avanti, partendo proprio dall’Ospedale cosentino. Per questo stamattina, nonostante la temperatura proibitiva, abbiamo tenuto un sit-in davanti al nostro ospedale, per rivendicare e difendere con forza il diritto all’autodeterminazione delle Donne e la necessità impellente che il servizio sanitario pubblico si attivi immediatamente per garantire in modo adeguato e continuativo un servizio fondamentale.

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Caruso “A Gianni Di Marzio anche la cittadinanza onoraria post mortem”

Il sindaco di Cosenza Franz Caruso accoglie la proposta del Centro coordinamento Club Cosenza. “A settembre sarà avviato l’Iter procedurale”

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COSENZA – “Accogliamo con favore la proposta proveniente dal Centro di Coordinamento club Cosenza di conferire la cittadinanza onoraria post mortem a Gianni Di Marzio e nel mese di settembre avvieremo, di concerto con il Presidente del Consiglio comunale, Giuseppe Mazzuca, l’iter procedurale per l’attribuzione dell’importante riconoscimento”. Lo ha affermato il Sindaco Franz Caruso che ha subito risposto alla proposta formulata a mezzo stampa dallo stesso Centro di coordinamento.

“Ad onor del vero – ha sottolineato il Sindaco – dell’idea di conferire a Gianni Di Marzio la cittadinanza post mortem avevamo già discusso ieri con il Presidente dell’Associazione “La Terra di Piero”, Sergio Crocco, grande tifoso rossoblù, anticipando la proposta che è stata formulata oggi sulla stampa. Va detto che la decisione dell’Amministrazione comunale di intitolare a Gianni Di Marzio tutta l’area circostante dello Stadio San Vito-Marulla e da me comunicata durante la riuscitissima manifestazione di presentazione del Cosenza calcio 2022/2023 in Piazza dei Bruzi – ha aggiunto Franz Caruso – ha suscitato diffusi ed unanimi consensi sia in chi era presente, sia in quanti, all’indomani dell’evento, mi hanno fatto prevenire il loro compiacimento. Questo dimostra che abbiamo fatto la cosa giusta e sulla quale il consenso è stato assoluto. D’altra parte – ha ribadito il Sindaco Franz Caruso – cosa ha rappresentato e continua a rappresentare Gianni Di Marzio per Cosenza e la tifoseria rossoblù si è manifestato in tutta la sua evidenza in Piazza dei Bruzi, trascinando tutti noi, e ancor di più l’ospite speciale della serata, Gianluca Di Marzio, il figlio dello storico artefice della promozione del Cosenza 1987/1988 in serie B, in una girandola di forti emozioni che hanno reso ancora più particolare e sentita l’intera manifestazione. Alla nostra decisione iniziale che – tengo a ribadirlo – non può essere considerata una deminutio per il grande uomo di sport che è stato Gianni Di Marzio, che ha scritto una delle pagine più importanti ed al tempo stesso indelebili della storia del Cosenza calcio e della Cosenza sportiva, aggiungiamo oggi quella di conferire all’allenatore che è nel cuore di tutti i cosentini la cittadinanza onoraria post mortem, come riconoscimento doveroso ad un uomo che tanto ha dato allo sport e alla nostra città e che merita di essere ricordato anche negli anni a venire. E’ questo un approdo quasi fisiologico che tiene conto sì di una specifica sollecitazione, ma che era già nei nostri desiderata, anche e soprattutto – ha concluso Franz Caruso – per dare concretezza, insieme all’intitolazione dell’area circostante lo Stadio, ad un proposito che avevamo già annunciato nell’immediatezza della scomparsa di Gianni Di Marzio, quello, cioè, di onorarne adeguatamente la memoria”

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Cosenza, Palazzo dei Bruzi chiuso il 16 agosto

ll Museo dei Bretti e degli Enotri chiude a Ferragosto che coincide con il riposo settimanale del lunedì. Sarà regolarmente aperto il 16 agosto

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COSENZA – Gli uffici comunali resteranno chiusi, oltre che nella giornata di Ferragosto, anche martedì 16 agosto. Lo ha disposto il Sindaco Franz Caruso. Saranno assicurati, come sempre, i servizi essenziali ed imprenscindibili per l’utenza. Il Museo dei Brettii e degli Enotri resterà chiuso a Ferragosto, che cade di lunedì, giorno di riposo settimanale, ma sarà regolarmente aperto martedì 16 agosto. Negli altri giorni la struttura museale osserverà, secondo l’orario estivo, i seguenti turni di apertura: dal martedì al venerdì, dalle ore 9,00 alle ore 13,00 e dalle 16,30 alle 19,30. Sabato e domenica, dalle ore 10,00 alle 13,00 e dalle 16,30 alle 19,30.

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Rende, illuminazione smart: 80% di risparmio con led e sistemi avanzati di telegestione

Rende sempre più smart city con il risparmio energetico che presto arriverà all’ottanta per cento grazie ad Agenda Urbana

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RENDE (CS) – Riunione operativa nel municipio di Rende tra il sindaco Marcello Manna, l’assessore Pino Munno e i dirigenti Minutolo e Azzato con il team di professionisti risultati vincitori del bando di progettazione di “Efficientamento Energetico dell’Impianto di Illuminazione Pubblica e Smart Cities”. Durante l’incontro sono state definite le strategie generali del progetto che, grazie al finanziamento di Agenda Urbana, interesserà l’intero territorio comunale con la sostituzione dei corpi illuminanti esistenti con altri di ultima generazione a LED dotati di sistemi avanzati di telegestione.

Prevista inoltre la riqualificazione dei quadri elettrici e la realizzazione di sistemi di Smart City (video-sorveglianza, monitoraggio ambientali, sensori presenza). “Con la nuova tecnologia che verrà utilizzata il “lampione” non servirà più solo a illuminare (e illuminare meglio che in passato), ma anche a sviluppare una rete digitalizzata, che si potrà controllare e gestire a distanza. Questi interventi garantiranno una illuminazione più efficiente e performante, una maggiore sicurezza stradale e degli ambiti urbani, una ridotta manutenzione e un notevole risparmio di circa l’80% sulla bolletta annua”, ha spiegato a margine dell’incontro il primo cittadino. “Sostituire le vecchie luci e i globi con gli impianti a LED di ultima generazione consentirà non solo di risparmiare sulle bollette, ma migliorerà la qualità complessiva dell’illuminazione pubblica e offrirà nuovi servizi ai cittadini”, ha concluso Pino Munno.

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