Cosenza, bando per selezionare gli elementi dell'Orchestra Sinfonica Brutia - QuiCosenza.it
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Cosenza, bando per selezionare gli elementi dell’Orchestra Sinfonica Brutia

La domanda di partecipazione alla selezione, dovrà pervenire a mezzo PEC entro e non oltre le ore 13.00 del prossimo 12 giugno. La prova selettiva si terrà, invece, il 4 luglio

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COSENZA – “E’ stato compiuto un nuovo importante passo di avvicinamento alla formazione dell’Orchestra Sinfonica Brutia”. Sono le parole del Sindaco Franz Caruso che ha comunicato la pubblicazione, da parte dell’Associazione “Orchestra Sinfonica Brutia” di cui è presidente, del bando per la selezione pubblica per esami, propedeutica alla costituzione di una graduatoria di idonei per la formazione dell’Orchestra Sinfonica Brutia con sede presso il Teatro “Alfonso Rendano”.

“Sul finire di gennaio – ricorda il Sindaco Franz Caruso – avevamo dato corso alla costituzione dell’Associazione Orchestra Sinfonica Brutia e ora, con il bando di selezione dei professori d’orchestra, siamo alla fase immediatamente precedente alla nascita dell’Orchestra vera e propria che da qui a qualche mese potrà dirsi formata in tutti i suoi elementi e pronta ad avviare la sua attività, se sarà finanziata con il FUS al quale l’Associazione che abbiamo costituito concorre”.

L’Associazione Orchestra Sinfonica Bruzia, infatti, concorre al finanziamento del Fondo Unico dello Spettacolo (FUS) per il triennio 2022/2024 sulla scorta di quanto previsto dal Decreto Ministeriale n.377 del 25 ottobre 2021 che ha introdotto, all’art.19 comma 3, la possibilità per i Comuni sede di conservatorio, di promuovere, in via prioritaria, la costituzione di istituzioni concertistico-orchestrali. Come si ricorderà, nei propositi del sindaco, in sinergia con il Conservatorio “Stanislao Giacomantonio” e del suo direttore Francesco Perri, che ha assunto la direzione artistica dell’Associazione “Orchestra sinfonica Bruzia”, c’era proprio quello di costituire un’orchestra sinfonica che fosse espressione della città di Cosenza e del suo territorio, ma anche di respiro regionale e nazionale, ed in grado anche di tendere alla valorizzazione del talento dei giovani musicisti, fungendo, inoltre, da serbatoio privilegiato per le stagioni lirico-sinfoniche del Teatro “Rendano”. “Per la prima volta nella storia della città di Cosenza – dichiara Caruso – si potrà dar vita ad un’orchestra in grado di realizzare in Calabria un progetto veramente innovativo con la prospettiva di far registrare anche positive ricadute sul piano occupazionale”.

Il Bando di selezione è interamente consultabile nell’apposita sezione “Orchestra Sinfonica Brutia – Selezioni”, nell’home page del sito del Comune di Cosenza.

Nel bando, oltre alla dettagliata indicazione degli strumentisti da selezionare, sono riportati i requisiti per l’ammissione, la domanda di partecipazione alla selezione, la documentazione richiesta all’atto della selezione ed altre informazioni utili ai candidati che dovranno inviare la domanda di partecipazione alla selezione, secondo il modello allegato al bando, esclusivamente a mezzo PEC all’indirizzo: [email protected] , entro e non oltre le ore 13.00 del prossimo 12 giugno.

La prova selettiva si terrà, invece, il 4 luglio. La sede e l’orario di svolgimento delle prove d’esame saranno comunicati mediante avviso, pubblicato a partire dal 20 giugno, sui siti istituzionali del Comune di Cosenza e del Conservatorio di Musica “Stanislao Giacomantonio”. Per ulteriori informazioni sul bando, è possibile inviare apposita comunicazione al seguente indirizzo mail: [email protected] oppure a mezzo pec, all’indirizzo [email protected] .

Cosenza

“Un cimitero musulmano a Cosenza”, l’Imam si appella al sindaco Caruso

Ahmed Berraou denuncia l’indifferenza di Palazzo dei Bruzi nei confronti della richiesta formulata da parte della comunità musulmana che risiede in città

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 COSENZA – “Un obitorio adatto e un reparto cimiteriale che risponda alle esigenze rituali”. Nuovo appello della Comunità musulmana di Cosenza e della Calabria a Palazzo dei Bruzi, a distanza di dieci anni dalla prima richiesta formulata in tal senso. “Non è possibile – scrive Ahmed Berraou, referente calabrese dell’Ucoii – che la salma di un noto professore universitario italo-musulmano dall’Unical debba essere trasferita nel cimitero islamico di Roma, lontano dalla sua famiglia, soltanto perché non ne esiste uno simile cimitero né a Cosenza né in tutta la Calabria.

Ahmed Berraou, referente in Calabria dell’Ucoii “Unione delle comunità islamiche d’Italia”, presidente del Forum delle associazioni marocchine in Calabria, nonché presidente dell’associazione Daawa-Odv con sede a Cosenza, e coordinatore del comitato migranti di Cosenza “Comicos”, in quanto rappresentante delle comunità islamiche in Calabria, esprimo “il più profondo sgomento e stupore nei confronti dell’amministrazione locale e regionale per aver ignorato così a lungo i ripetuti appelli, cui hanno fatto seguito vacue promesse.

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“Lo Stadio Marulla rispetta gli standard di sicurezza e di efficienza”. L’annuncio del Sindaco Caruso

La Commissione Provinciale di Vigilanza e il Gruppo Operativo di Sicurezza ha approvato i lavori effettuati dal Comune: “Non è stato facile ma ci siamo riusciti”

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COSENZA – “La Commissione Provinciale di Vigilanza, riunitasi ieri in Prefettura e il Gruppo Operativo di Sicurezza riunitosi stamattina in Questura, hanno dato l’ok ai lavori effettuati dal Comune per una migliore efficienza e sicurezza dello Stadio San Vito-Marulla“. Lo annuncia il Sindaco, Franz Caruso, che in questi giorni ha mantenuto costanti contatti telefonici con l’assessore ai Lavori Pubblici, Damiano Covelli, presente a tutte le operazioni di verifica dei lavori allo Stadio che domenica prossima, 21 agosto, alle ore  20.45 ospiterà il primo incontro in casa del nuovo campionato, tra il Cosenza ed il Modena.
“Gli incontri svolti, ieri in Prefettura a cui è seguito il sopralluogo allo Stadio per la verifica puntuale degli interventi effettuati da parte del Comune, ed oggi in Questura, con il tavolo tecnico prima e con il GOS a fine mattinata,– ha affermato il sindaco Franz Caruso – sono risultati proficui e quindi utili a rispettare le prescrizioni che erano state indicate al Comune non solo dal GOS, ma anche dalla Commissione provinciale di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo e dalla Lega di serie B. Di ciò siamo molto soddisfatti perché significa che lo Stadio San Vito-Marulla oggi rispetta ampiamente gli standard ed i parametri di efficienza e sicurezza. Adempiere alle prescrizioni che erano arrivate, osservando perfettamente il cronoprogramma dei lavori, garantendo, quindi, le tempistiche indicate, non è stato facile, né era scontato. Ma ci siamo riusciti, andando anche oltre. Ed, infatti, abbiamo provveduto ad implementare  l’illuminazione della rampa realizzata per migliorare l’afflusso e il deflusso delle tifoserie, con la collocazione di tre nuovi proiettori, anche se ciò non rientrava nelle prescrizioni a cui ottemperare”.
“Ringrazio l’assessore Covelli  – ha concluso il Sindaco – che, nonostante il periodo feriale, ha voluto seguire da vicino i lavori che sono stati eseguiti ed i tecnici comunali, l’Architetto Giuseppe Bruno, l’ing.Pietro Filice e l’ispettore Giacomo Fuoco. Ora tutti allo stadio domenica a tifare per il nostro magico Cosenza”.

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Rende, Luciano Bonanno: “Disatteso il programma e ingannata la cittadinanza”

Il capogruppo del partito democratico in consiglio comunale motiva le ragioni del proprio voto contrario al bilancio di previsione. Lungo elenco di doglianze

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RENDE – “Mi dispiace non aver preso parte all’ultimo consiglio comunale, dove uno dei punti fondamentali riguardava l’approvazione del bilancio di previsione per l’annualità in corso e mi chiedo come poteva essere possibile per me votare un atto del genere, quando questa amministrazione nella persona del sindaco non ha mantenuto nessuno degli accordi programmatrici presi di più di tre anni fa nei miei confronti, ma soprattutto nei confronti dell’intera cittadinanza”. E’ un duro attacco quello che Luciano Bonanno, capogruppo del partito democratico in seno al Consiglio comunale di Rende, formula all’indirizzo del sindaco Marcello Manna. “Ho deciso pertanto – continua la del consigliere Bonanno –  di abbandonare la maggioranza stessa per collocarmi nei banchi dell’opposizione. Sarebbe stato più facile il contrario, cioè dalla minoranza passare alla maggioranza che governa, ma aggiungo che ad oggi non è stato fatto nulla di tutto quello che ci siamo detti nell’accordo programmatico siglato davanti la statua dei caduti al centro storico di Rende, con tanto di foto ed articolo di giornale con l’attuale sindaco della città.

L’ambiente ed in particolare l’ex Legnochimica, odori nauseabondi della zona industriale e discarica di S. Agostino, la scarsa portata d’acqua, il sistema complicato e poco efficiente della raccolta differenziata, il rilancio del commercio e del centro storico, l’integrazione ed il sostegno ai diversamente abili, la pulizia, l’illuminazione e manutenzione del manto stradale. Per quanto mi riguarda un impegno preso è qualcosa di sacro, ma devo desumere che per qualcuno è un optional. Addirittura si evincono notevoli tagli economici sulle forniture e servizi della Rende servizi 400.000 mila euro circa di cui 100.000 mila euro sull’illuminazione pubblica, probabilmente non considerando il fatto che fra poco la città sarà completamente al buio e che del decantato efficientamento energetico realmente non si ha notizia riguardo i sui prosegui e la sua conclusione.

Vorrei capire come sia possibile fare tagli ad una società che rappresenta una macchina a cui sono affidati servizi essenziali per la città quando si pagano centinaia di migliaia di euro di consulenze legali, alla comunicazione e varie, anche a persone alcune delle quali non si sono mai viste all’interno dell’ente comunale, per non parlare della privatizzazione selvaggia del patrimonio immobiliare comunale porterà miseri guadagni per l’ente comunale senza alcun beneficio per la collettività, con l’unico intento di svendere la nostra città di Rende a vantaggio di meri intessi elettorali di un voto clientelare.” Bonanno poi conclude: “Resto veramente indignato, come del resto lo sono i tanti cittadini rendesi che incontro”.

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