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Welfare, pioggia di finanziamenti a Rende. Manna “il nostro è un modello virtuoso”

Il sindaco e l’Assessore Annamaria Artese, soddisfatti per il risultato raggiunto, spiegano quali saranno i progetti che verranno finanziati

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RENDE (CS) – Pioggia di finanziamenti per il welfare a Rende. “Come comune capo d’ambito Rende può vantare l’approvazione di sette misure su sette nell’ambito delle risorse PNRR ripartite dalla regione per le politiche sociali”. A dirlo in una nota stampa il sindaco Marcello Manna in merito al prestigioso risultato raggiunto: “grazie al mirabile lavoro sinergico svolto in questi anni dai comuni di Castiglione Cosentino, Castrolibero, Marano Marchesato, Marano Principato, Rose, San Fili, San Pietro in Guarano e San Vincenzo la Costa. Il nostro distretto è modello virtuoso che più volte ha dimostrato capacità e competenze innovative in tema di welfare”.

Nello specifico, ha spiegato l’assessore alle politiche sociali, Annamaria Artese: “l’ambito territoriale 2, di cui Rende è comune capofila, potrà beneficiare dei finanziamenti previsti per il sostegno alla genitorialità avendo ottenuto 211.500 euro. Inoltre, per il rafforzamento dei percorsi di autonomia per le persone con disabilità abbiamo ottenuto un finanziamento di ben 715.000 euro”.

“Con l’ATS formata dal nostro distretto, ente capofila, insieme ai distretti di Cosenza, Montalto, Rogliano e Acri siamo riusciti ad ottenere ben 2.460.000,00 di euro per rafforzare le politiche di autonomia degli anziani non autosufficienti, oltre all’approvazione di due progetti, uno di 330.000 euro per implementare i servizi sociali domiciliari atti a garantire le dimissioni anticipate dei pazienti e prevenire così l’ospedalizzazione; l’altro, invece, ci è stato concesso nell’ambito del rafforzamento delle politiche sociali volte a prevenire il fenomeno del burn out tra gli operatori, con un finanziamento di 210.000 euro”, ha proseguito Artese. Infine insieme ai distretti di Cosenza, in qualità di comune capofila, Montalto, Rogliano, Acri e Praia a Mare abbiamo ottenuto 710.000 euro per la povertà estrema, misura questa che visti i numeri differenti interesserà più Cosenza che la nostra municipalità, e 1.090.000,00 di euro per la costituzione di centri servizi ad hoc”, ha concluso l’assessore alle politiche sociali del comune di Rende.

Rende

All’Unical un seminario per diffondere la cultura ambientale tra gli studenti

L’incontro promosso dal Dipartimento di Ingegneria Ambientale, ha coinvolto una sessantina di studenti di circa trenta istituti scolastici delle Scuole Secondarie di II grado della Calabria

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RENDE – Diffondere la cultura ambientale, impegnarsi per salvaguardare i nostri comuni spazi di vita, per contribuire a salvare il nostro pianeta. Se n’è parlato all’Università della Calabria in un incontro promosso dal Dipartimento di Ingegneria Ambientale, dal titolo “100 idee per l’ambiente” che ha coinvolto una sessantina di studenti di circa trenta istituti scolastici delle Scuole Secondarie di II grado della Calabria. L’obiettivo è stato quello di stimolare un dibattito partendo dalle sensibilità, dagli interessi, dalle aspettative, dai desideri della nuova generazione che, fin da subito, vorremmo protagonista e impegnata nella costruzione di un futuro migliore.

“Tutti siamo d’accordo sulla salvaguardia dell’ambiente – ha affermato Massimo Zupi del Dipartimento di Ingegneria Ambientale dell’Unical – quando poi però dalle parole si deve passare ai fatti, le cose cambiano. E allora ecco che c’è la necessità di svolgere questo tipo di attività, e come Diam lo abbiamo fatto, iniziando proprio dai ragazzi, anche perché noi da sempre lavoriamo nelle scuole e ci accorgiamo che c’è un bagaglio di conoscenza, di competenze e di progetti sull’ambiente, che valeva la pena ascoltare”.

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Cosenza, donna accoltellata nei pressi di piazza Valdesi

Sul fatto indagano gli uomini della Squadra Mobile della Questura di Cosenza. L’aggressione è avvenuta nei pressi del centro storico

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COSENZA – Gli uomini della squadra mobile di Cosenza indagano sull’accoltellamento di una donna, avvenuto questa mattina intorno alle 11 alle porte del centro storico, nell’area di piazza Valdesi. Secondo quanto emerso la vittima, avrebbe riportato ferite ad un braccio e in maniera lieve all’addome nel tentativo di difendersi ed è stata portata in codice giallo all’ospedale di Cosenza. Il presunto autore dell’aggressione, T.D., avrebbe precedenti di polizia. Tra i due ci sarebbe stata una relazione fatta di alti e bassi e il ferimento sarebbe avvenuto al culmine di un diverbio.

 

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Area Urbana

Cosenza, indossa jeans strappati e la vicepreside li copre con lo scotch

A segnalarlo su Facebook è il “Fronte della Gioventù Comunista – Cosenza” che racconta la singolare vicenda accaduta in un istituto superiore della città

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COSENZA – “Una ragazza è andata a scuola indossando dei normalissimi jeans strappati e la vicepreside ha deciso di coprire gli strappi dei suoi jeans con dei pezzi di scotch, definendoli “poco decorosi” e “inadeguati al contesto scolastico”. Il singolare episodio è stato segnalato su Facebook dal “Fronte della Gioventù Comunista – Cosenza”: “L’abbigliamento di uno studente – è scritto nel post – non può essere determinato da un presunto “Dress Code” della scuola, che in primis non è riportato in alcun documento legale, e che nega il diritto di ogni persona di esprimere sé stessa anche con il suo modo di vestire”.

“Riteniamo – scrivono – totalmente vergognosi atti di questo genere che, a detta di diversi studenti e studentesse dell’Istituto, già si sarebbero ripetuti svariate volte, e che sono il frutto di ciò che sta diventando oggi la scuola pubblica”. “La competizione tra i vari istituti, sempre più simili ad aziende che hanno come loro capi i vari dirigenti scolastici, porta ognuno di essi a volere apparire all’esterno come “scuola d’elite” con studenti perfetti, imponendo loro norme assurde come questa. Siamo pronti a mobilitarci al fianco degli studenti e delle studentesse affinché non si verifichino più episodi inaccettabili di questo tipo”.

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