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Area Urbana

Cosenza-Rende-Castrolibero, ecco il piano sulla città unica. Caruso “cominciamo a fare sul serio”

I tre sindaci si sono incontrati per la creazione di un organismo per la pianificazione integrata di funzioni e servizi delle tre aree territoriali

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COSENZA – “Da oltre un ventennio, a fasi alterne, si disquisisce sull’idea di area urbana, a volte con pronunciamenti sulla “città unica”, altre volte ipotizzando la creazione della “grande città” o addirittura di un’area metropolitana. Di fatto sono state prodotte tante belle parole, ma non si è compiuto mai alcun atto concreto in tal senso, tanto meno è stata mai intrapresa una discussione affidabile e fattibile per arrivare alla creazione di un organismo di pianificazione strategico ed integrato. Da questa sera cominciamo a fare sul serio ed invertiamo la rotta anche su quest’argomento”. E’ quanto afferma il sindaco di Cosenza, Franz Caruso, a margine dell’incontro svoltosi questo pomeriggio a Palazzo dei Bruzi con i sindaci di Rende, Marcello Manna e di Castrolibero, Giovanni Greco che ha fatto registrare la volontà dei tre sindaci di arrivare in tempi brevi alla creazione di un organismo per la pianificazione integrata di funzioni e servizi delle tre aree territoriali.

L’idea di città unica: ecco da dove si partirà

“Iniziano Cosenza, Rende e Castrolibero – è stato affermato dai tre primi cittadini nel corso del cordiale incontro – che sono già ambito territoriale per il Trasporto Pubblico Locale ai sensi dell’Art. 15 della L.Reg. n° 35 del 31.12.2015, con l’obiettivo di ampliare questa sperimentazione agli altri comuni contermini. Si partirà, dunque, proprio dai trasporti e dalla creazione di una rete di collegamento delle tre aree territoriali per una interazione economico/sociale in grado di soddisfare i fabbisogni di mobilità delle comunità, attuare politiche mirate alla riduzione delle sorgenti di inquinamento ed alla riduzione dei consumi energetici e per razionalizzare i costi, predisponendo, per esempio, un biglietto unico”. Sull’argomento il sindaco Caruso ha, inoltre, evidenziato la volontà di addivenire alla creazione di un’unica azienda dei trasporti con Amaco, Ferrovie della Calabria e Consorzio.

Altro settore su cui si è convenuto di dover avviare una governance sinergica è quello della sicurezza, pensando alla istituzione di un Corpo di Polizia Municipale per la sicurezza e la viabilità dell’area urbana. Ma non solo. Nel corso della riunione si è anche pensato alle azioni da porre in essere per promuovere lo sviluppo economico e produttivo dell’ambito territoriale, la crescita del sistema d’impresa e l’occupazione, con servizi a rete innovativi per le smart cities, capaci anche di migliorare la fruizione e l’accessibilità alle aree ad alta vocazione turistica, ed in primis ai centri storici, ma anche alla fitta rete di beni artistico/ culturali  e paesaggistici presenti nelle tre aree così da promuovere uno sviluppo turistico integrato e sostenibile.

“Il nostro obbiettivo – hanno concluso Caruso, Manna e Greco – è quello di rendere l’area urbana Cosenza, Rende, Castrolibero, in prima battuta, una sperimentazione di rafforzamento delle funzioni amministrative, programmando insieme strategie sinergiche per rendere attrattivo il territorio, ed offrire ai nostri amministrati vantaggi e nuove opportunità di crescita”. I 3 sindaci hanno, quindi, previsto di incontrarsi nuovamente già nella prossima settimana in una riunione allargata anche ai segretari generali dei 3 Comuni per decidere in maniera consapevole a quale forma di organismo di pianificazione dar vita nel più breve tempo possibile.

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Notti di Note, al via domani la rassegna musicale itinerante

Franz Caruso: “Continuiamo ad accendere i riflettori non solo sul “salotto buono” della città, ma anche sulle periferie urbane quali via Popilia, Donnici e Serra Spiga”

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COSENZA – Parte domani il progetto artistico-musicale “Notti di Note”, attraverso il quale saranno coinvolti giovani e talentuosi artisti locali e che il sindaco, Franz Caruso, ha voluto itinerante per l’intero territorio cittadino.

“Ho voluto che questa rassegna di musica e spettacolo fosse itinerante – ha affermato il primo cittadino di Cosenza – includendo, quindi, una parte del territorio per troppo tempo abbandonata a se stessa, per ribadire un concetto a me caro e sulla base del quale porto avanti la mia azione amministrativa: le periferie sono una parte importante della città e devono essere sempre tenute in considerazione. Solo crescendo tutti insieme, infatti si costruisce uno sviluppo serio, armonico e condiviso. Continuiamo, pertanto, anche in questa occasione ad accendere i riflettori non solo sul “salotto buono” della città, ma anche sulle periferie urbane quali via Popilia, Donnici e Serra Spiga”.

“Il progetto, inoltre – conclude il sindaco Franz Caruso – potrà rappresentare anche un trampolino di lancio per tanti talenti locali, che devono essere sostenuti ed accompagnati, per quanto è possibile, verso l’auspicato successo. Ritengo importante, infatti, valorizzare i nostri giovani anche offrendo loro un palcoscenico per farsi conoscere dal grande pubblico. Il cartellone proposto è, dunque, ricco e variegato, capace di soddisfare un pubblico vasto ed eterogeneo, e mi auguro che venga seguito ed apprezzato.”

 

Inserito nel progetto “Spettacoli ed eventi” della Regione Calabria, Notti di Note aprirà i battenti domani a Donnici alle ore 16.00 ed a Piazza Santa Teresa alle ore 19.00 con i Dj Cosentini in collaborazione con Franco Siciliano. L’8 dicembre, dalle ore 17.30 si esibiranno band di musicisti cosentini in Piazza Carratelli, Piazza Bilotti, piazza XI Settembre, piazza Loreto e piazza Kennedy. Il 9 dicembre, sarà poi la volta della “Notti di Note RAP” alle 21.30 al teatro “Rendano”. Presso il piazzale della Parrocchia di Serra Spiga, sabato 10 dicembre, alle 19.00 sarà cantata e “cuntata” ai giovani la tradizione del Natale in Calabria con “Incenso e Mirra”. Notti di Note si concluderà a via Popilia, domenica 11 dicembre, alle ore 17.30 con l’incontro/stage di musica popolare nei quartieri.

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Partono da Montalto i congressi territoriali della Fillea Cgil calabrese

Da oggi e fino al 22 dicembre si svolgerà la fase congressuale che culminerà con la celebrazione del congresso della Fillea CGIL regionale

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COSENZA – Parte la stagione dei congressi territoriali della Fillea Cgil calabrese che inizierà oggi con il congresso che porterà all’unificazione della Fillea CGIL del comprensorio Pollino – Sibaritide – Tirreno con la Fillea CGIL di Cosenza e si concluderà giovedì 22 dicembre, con la celebrazione del congresso della Fillea CGIL regionale.

Alle 9,30 quando presso l’agriturismo “Villa Santa Caterina” di Montalto Uffugo si ritroveranno i delegati della Fillea CGIL comprensoriale Pollino – Sibaritide -Tirreno, comprensorio dove sono in corso i lavori di costruzione dell’Ospedale della Sibaritide, del 3° Megalotto della statale 106 nel tratto Sibari – Roseto, il cantiere, al momento, più importante del Meridione e, forse, anche dell’intero Paese, e i delegati della Fillea CGIL di Cosenza, territorio che presto sarà interessato da un altro importante cantiere, nell’ambito dell’Alta velocità ferroviaria, come quello del raddoppio della “Galleria Santomarco”.

Un congresso che sancirà l’unificazione delle due strutture della Fillea, facendo diventare la nuova struttura una delle più importanti strutture del sud in termini di investimenti. I lavori dell’assise congressuale saranno conclusi dal segretario Generale nazionale della Fillea CGIL, Alessandro Genovesi.

Venerdì 9 dicembre, alle 9.30 sarà la volta della Fillea CGIL dell’Area Vasta Catanzaro Crotone Vibo Valentia. L’assemblea congressuale si terrà presso il complesso monumentale del “San Giovanni”, a Catanzaro, e sarà conclusa da Antonella Monchieri del Dipartimento Edilizia Fillea CGIL. Giovedì 15 dicembre la fase dei congressi territoriali si chiuderà con il congresso delle strutture della Fillea CGIL di Reggio Calabria – Locri e della Fillea CGIL di Gioia Tauro che si terrà, con inizio alle 9.30, presso il Ristorante “Medmea”, a Rosarno. Anche questa assemblea congressuale, che sarà conclusa da Flavia Villani del dipartimento edilizia Fillea CGIL, sarà chiamata a sancire l’unificazione delle due strutture reggine.

“Con questa tornata congressuale portiamo a compimento – ha dichiarato il segretario generale della Fillea CGIL Calabria, Simone Celebre – il percorso di riorganizzazione che avevamo iniziato 4 anni fa con l’unificazione delle strutture di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia al quale oggi si aggiungono Cosenza con Castrovillari e Reggio Calabria con Gioia Tauro. Un’unificazione che ci porta a progettare e impegnare risorse finanziarie e umane verso i luoghi dove è presente il lavoro, semplificando, soprattutto, le nostre consuete modalità organizzative necessarie in termini di miglioramento dell’attività politica-organizzativa, della conseguente azione di proselitismo e della razionalizzazione del sistema, in un’ottica di migliore governo delle risorse umane e finanziarie. In questo processo di riorganizzazione – sottolinea Simone Celebre – la Fillea CGIL Calabria rappresenterà lo snodo essenziale nell’azione di indirizzo e coordinamento con la conseguenza di rispondere alla gestione delle politiche organizzative e contrattuali di tutto il territorio regionale”.

Il segretario generale della Fillea Calabria, alla fine annuncia, che la Fillea calabrese, lunedì 12 dicembre, parteciperà in massa in Piazza Prefettura, a Catanzaro, allo sciopero di 4 ore proclamato dalla Cgil e dalla Uil calabrese per protestare “contro una legge Finanziaria iniqua e ingiusta, che toglie ai lavoratori e ai meno abbienti per dare agli evasori e ai ricchi. Una legge di Bilancio che precarizza ancora di più il lavoro con l’introduzione dei voucher e che, soprattutto, penalizza i pensionati e chi vive in condizioni economiche disagiate”.

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Cosenza Capitale Italiana del Volontariato 2023. Il sindaco: «Ne sono orgoglioso»

Il titolo è stato assegnato alla città da CSVnet – associazione nazionale dei Centri di Servizio per il Volontariato, con il patrocinio di ANCI

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COSENZA – “E’ ufficiale. Cosenza è la Capitale Italiana del Volontariato 2023. Ne sono veramente orgoglioso e fiero perché premia, riconoscendone il merito, il mondo del Terzo Settore cosentino, i cui volontari operano da sempre con passione ed abnegazione”. Lo afferma il sindaco Franz Caruso, a seguito del passaggio di testimone tra Bergamo e Cosenza, avvenuto questo pomeriggio in occasione della Giornata Internazionale del Volontariato. Il titolo è stato assegnato a Cosenza da CSVnet – associazione nazionale dei Centri di Servizio per il Volontariato, con il patrocinio di ANCI – Associazione Nazionale Comuni Italiani, per aver saputo “valorizzare il contributo di volontari, associazioni e amministrazioni locali nella costruzione del bene comune”.

“Ho sempre ritenuto il mondo dell’associazionismo e del volontariato – prosegue il primo Cittadino di Cosenza – fondamentale per la crescita complessiva della nostra città. Quanti operano nel Terzo Settore, in particolare, ricoprono un ruolo strategico, reso ancora più evidente nel periodo della pandemia durante il quale spesso le associazioni si sono sostituite alle Istituzioni nell’affiancare e sostenere quanti avevano pressanti necessità. Il contributo che i volontari offrono quotidianamente è di inestimabile e riconosciuto valore, certamente perché indirizzato al sostegno di coloro che nella nostra società sono rimasti indietro, ma anche perché è volto a costruire una comunità sempre più coesa e resiliente, fondata sul contributo di ciascuno per il bene collettivo. Cosenza Capitale del Volontariato 2023 rilancerà, ne sono certo, il ruolo positivo della nostra città nel Terzo Settore che, per come spesso ho avuto modo di affermare, è aperta, inclusiva, tollerante e solidale per storia e tradizione. Mi auguro, pertanto, che anche attraverso questo importante riconoscimento simbolico possano affermarsi sempre più questi principi e valori per fare di Cosenza la capitale del volontariato non solo simbolicamente nel 2023, ma fattivamente per sempre”.

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