Covelli "ZTL più leggibili. Via Roma aperta a breve, poi intervento su Piazza Bilotti" - QuiCosenza.it
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Area Urbana

Covelli “ZTL più leggibili. Via Roma aperta a breve, poi intervento su Piazza Bilotti”

L’assessore ai trasporti Damiano Covelli “dopo Via Roma interverremo su Piazza Bilotti eliminando quegli odiosi spartitraffico in metallo. L’Unical si occuperà del PUT e del PUMS”

Marco Garofalo

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COSENZA – Via Roma pronta alla riapertura, nuova segnaletica delle ZTL, manutenzione sui tratti di strada cittadini che presentano buche e criticità e poi gli altri interventi sulla mobilità urbana, già tracciati alcuni mesi fa e deliberati dalla giunta, a cominciare da Piazza Bilotti, ma anche la realizzazione del Piano urbano del traffico e il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile. L’assessore alla Mobilità, Viabilità e Trasporti del comune di Cosenza, Damiano Covelli, fa il punto della situazione a cominciare dagli ultimi interventi “visivi” ai due varchi delle ZTL di Via Piave e via Isonzo “si tratta di una nuova segnaletica con colori modificati e indicazioni più chiare, intuitive e semplificative – spiega l’assessore – così da evitare agli automobilisti di incorrere in spiacevoli sanzioni. Al momento le modifiche sono state apportate alle due ZTL di Via Isonzo e via Piave, ma prevedo di modificarle tutte rispetto a come era prima, per renderle più chiare agli automobilisti “.

Via Roma, lavori al termine

“Per quanto riguarda Via Roma – evidenzia anche Covelli – i lavori sono praticamente conclusi e a breve contiamo di riaprire il tratto alle auto. Abbiamo completato anche gli interventi relativi ai sottoservizi (raccolta delle acque nere e bianche, carreggiata, banchina, marciapiede, spartitraffico ecc…) e manca solo la bitumazione del tratto. Cosa che necessariamente dovrà essere effettuata quando la temperatura e le condizioni meteo lo consentiranno. La stessa cosa avverrà per tutte le buche e quei tratti stradale cittadini che presentano criticità. Abbiamo fatto una gara da 160mila euro e la ditta è pronta ad intervenire in tutta la città. Ci vuole solo un pò di pazienza, non dipende da noi ma dalle condizioni del tempo”.

Intervento su Piazza Bilotti. L’Unical realizzerà Put e Pums

l’Assessore Covelli elenca poi la road map dei prossimi interventi con due che inizieranno a breve e che riguardano la zona di Piazza Bilotti. “Dopo aver riaperto Via Roma – spiega Covelli – interverremo su Piazza Bilotti, eliminando quegli odiosi spartitraffico in metallo messi sulla carreggiata e modificando il senso di marcia delle auto: si tornerà a viaggiare a senso unico da Nord verso Sud. Questi sono i due prossimi e imminenti interventi che effettueremo. Nel frattempo all’Unical verrà dato l’incarico di redigere il PUT (piano urbano del traffico) e il PUMS (Piano Urbano della Mobilità Sostenibile). Quest’ultimo è molto importante perché, analizzando con dati scientifici e flussi in entrata e uscita del traffico, potremo creare un sistema urbano dei trasporti che migliorerà l’accessibilità e la mobilità per tutti”.

 

Città green e attività da portare avanti

“Già ad oggi sono soddisfatto di quanto fatto- ha concluso Covelli. È bastato cambiare gli orari delle ZTL per rendere onestamente il traffico più agevole. Non basta, ma sono sicuro che attraverso i prossimi interventi su Via Roma e Piazza Bilotti potremo dare un contributo notevole a una mobilità più sostenibile, senza ovviamente perdere di vista quello che è il nostro obiettivo, che è comunque quello di avere una città sempre più green, con le piste ciclabile che dovranno essere riviste e organizzate, ma anche con tutta una serie di attività da portare avanti sulla mobilità”.

 

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A2 Cosenza-Altilia, tanti disagi e nessuna soluzione “sembra che non si voglia intervenire”

Nuovo appello del sindacato Faisa Confail, che si rivolge al Prefetto, al Governatore e al Ministero “è da tempo che si denuncia questa situazione”

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COSENZA – L”Autostrada A2 del Mediterraneo tra Cosenza e Altilia Grimaldi versa in una situazione critica ormai da diverso tempo. Anche il sindacato Faisa Confail si aggiunge ai molteplici appelli lanciati come quello di Simona Loizzo, consigliera regionale della Calabria, in merito ai lavori interminabili sull’ A2 del mediterraneo.

“Come organizzazione sindacale è da diverso tempo che stiamo denunciando tale situazione – incalza Alessandro Toscano, presidente Faisa Confail. Il tratto autostradale che sta recando tanti disagi, Cosenza-Altilia Grimaldi, quotidianamente si presentano problemi di viabilità dovuti ad incidenti stradali o ad avarie meccaniche di automobili o mezzi pesanti nelle deviazioni delle carreggiate. Tutto ciò comporta interminabile traffico e disagi continui all’ utenza. Gravi problemi ad autotrasportatori e ad autobus di linea in quanto debbano mantenere un determinato tabellino di marcia. Soprattutto nel periodo estivo inoltrato c’è un incremento di circolazione su suddetta strada di numerosi villeggianti e quindi i disagi saranno sempre in aumento.

“Pertanto nonostante le continue segnalazioni inoltrate  nulla è stato fatto e sembrerebbe che non si voglia intervenire. Alla luce di quanto espresso ci rivolgiamo alle istituzioni” – conclude Toscano con un appello al Prefetto di Cosenza, al Governatore Occhiuto e al Ministero delle Infrastrutture “affinché, vengano intrapresi opportuni provvedimenti al fine di rendere più vivibile la viabilità evitando di recare ulteriori disagi alla popolazione”.

 

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Nuovo ospedale Cosenza, Salatino spiega perché “Vaglio Lise è la scelta migliore”

L’architetto, già consigliere ed assessore al Comune, motiva la scelta del sito rispetto ad Arcavacata e Muoio “alternative deboli e poco convincenti”

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COSENZA – “Delle diverse opzioni rispetto all’ ubicazione del nuovo ospedale quella che ha prevalso nell’ ultima riunione del Consiglio Comunale di Cosenza appare la migliore sia dal punto di vista urbanistico che strettamente sanitario”, spiega l’architetto Carlo Salatino, già consigliere e assessore del comune bruzio. “C’è da dire inoltre che la scelta caduta sul sito di Vaglio Lise, testimonia di una posizione, ormai matura, dell’ Amministrazione Comunale di Cosenza in merito al tema della futura città unica.

A Vaglio Lise, con argomentazioni deboli e poco convincenti, sono stati contrapposti i siti di Arcavacata di Rende (seguendo la tesi della vicinanza al nuovo corso di laurea in Medicina dell’Unical) e quello cosentino di Muoio (che eviterebbe l’impoverimento del centro cittadino). In verità, entrambe le alternative, presentano diversi ed evidenti aspetti critici, in primis il fatto che si tratta di aree ubicate alle estremità della grande area cittadina esistente; quella, per intenderci, che la stragrande maggioranza dei residenti considera, da tempo, una città unica. Per cui, anche dal punto di vista dei collegamenti e quindi dei trasporti le due tesi contrapposte a Vaglio Lise segnano il passo visto che, proprio perché fortemente decentrate rispetto alla grande città, obbligherebbero utenti e lavoratori a spostamenti interni e tempi di percorrenza considerevoli.

Inoltre, – prosegue Salatino – dovendo il nuovo ospedale rappresentare il punto di riferimento di sanitario per tutta la provincia e anche oltre, è evidente che sia Muoio che Arcavacata porrebbero delle ulteriori difficoltà a chi, dalla provincia, provenisse dalle aree opposte. Al contrario Vaglio Lise si trova al centro di una serie di vie di comunicazione che ben collegherebbero il nuovo Ospedale con Presila e Sila ad est, le Serre ad ovest, il Savuto a Sud e l’area Destra Crati a Nord.

Insomma, Vaglio Lise rappresenta la migliore delle soluzioni possibili: è baricentrica rispetto al tessuto urbano della grande città; è facilmente raggiungibile da qualsiasi direzione si provenga con auto e/o mezzi pubblici; dispone di un’area sufficientemente vasta per la realizzazione di tutto quello che serve in un nosocomio moderno ed efficiente. Vaglio Lise, inoltre, salda ulteriormente i territori della grande città soprattutto da un punto di vista urbanistico e apre ad una grande stagione di recupero e ricucitura urbana di un’area, quella ad est di Cosenza e Rende che, allo stato attuale, presenta evidenti smagliature e un chiaro degrado urbano e sociale.

Corre l’obbligo, a sostegno della tesi Vaglio Lise, ricordare che, contestualmente allo spostamento dell’Annunziata ed alla riconversione del vecchio nosocomio in cittadella della salute si aprirà, nel cuore di Cosenza, una importantissima occasione di rigenerazione urbana. Niente più muri di recinzione per un’area da ripensare totalmente e restituire, magari arricchita da un grande parco urbano, ai cosentini.

Insomma, la decisione adottata dal consiglio comunale di ubicare il futuro ospedale a Vaglio Lise – conclude Salatino – risulta quanto mai opportuna e rende più agevole il cammino verso la città unica che, muove già i primi passi. A testimonianza di ciò non può che essere accolto positivamente l’avvio di un tavolo tra i comuni di Cosenza Rende e Castrolibero con l’obiettivo della redazione condivisa del Piano Urbano del Traffico e del Piano della Mobilità Sostenibile ai quali, si auspica, possa aggiungersi in tempi rapidi, il Piano Strutturale Associato per la grande città unica”.

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Laterale Film Festival, ecco le date dell’evento di arte cinematografica a Cosenza

Oltre 700 opere provenienti da 50 paesi sono state presentate alle selezioni del festival che si terrà nelle storiche sale del cinema San Nicola

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Sono state annunciate le date della VI edizione di Laterale Film Festival, festival internazionale non competitivo di arte cinematografica promosso dall’Associazione Culturale Laterale. Il 5, 6 e 7 settembre, nelle storiche sale del Cinema San Nicola di Cosenza, Laterale Film Festival taglierà il nastro della sua sesta edizione, a testimonianza di una visione progettuale non stagnante, che mantiene il gusto e non la paura del nuovo.

La ricerca di sguardi originali continua a dare frutti preziosi: oltre 700 opere provenienti da 50 paesi sono state presentate alle selezioni del festival, affermando così il profilo di un progetto indipendente che si pone come laboratorio di cultura continuamente in circolo. Inizia ora la fase di selezione, per cui i curatori dichiarano: “Ai film chiediamo di esprimere la gioia o l’angoscia di fare cinema; ci disinteressiamo di tutto ciò che sta in mezzo, dei film che non vibrano. Pensare diversamente le immagini è possibile”.

Un cinema tendenzialmente fuori dai circuiti consueti, eppure visibile in sala: la scommessa del Laterale Film Festival ha conquistato la fiducia di cineasti esordienti e affermati e la curiosità del pubblico locale e no. Anche quest’anno, nel corso della sesta edizione, film brevi e coraggiosi indagheranno inedite forme d’espressione, esplorando modi inconsueti di declinare la narrazione: visioni diverse legate da consonanze segrete, come tasselli di un’unica opera collettiva.

Per il secondo anno consecutivo, l’artwork del Laterale Film Festival è a cura dell’artista Carlo Duina. Se nell’immagine della scorsa edizione prevaleva una dimensione intima e contemplativa, la nuova opera si caratterizza certamente per dinamismo e azione: un assalto al futuro che tarda ad arrivare. “In un periodo grigio in cui il tempo si è fermato, i fiori seccano per l’aridità e i sognatori soffrono d’insonnia, la risposta è nell’azione, nella velocità, nel movimento” – sottolinea Duina – “È nell’energia la via per tornare a costruire, è necessario un assalto irruente, correre verso un futuro che tarda ad arrivare”.

Laterale Film Festival apre gratuitamente le porte del cinema agli spettatori e consente loro di approcciarsi a cortometraggi insoliti, epifanie visive spesso considerate per pochi, che invece sono esperibili anche da una platea più vasta, come ha dimostrato l’importante partecipazione registrata nelle precedenti edizioni.

L’esperienza di fruizione laterale non si limiterà alla visione dei film selezionati: il Festival inizierà prima delle proiezioni e proseguirà successivamente, grazie all’attenzione che l’associazione Laterale riserva ogni anno a particolari allestimenti artistici.

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