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Caruso accusa il sindaco “logiche spartitorie per le deleghe ai consiglieri”

In una nota il consigliere di minoranza Francesco Caruso attacca l’amministrazione in merito alle “deleghe strategiche di alcuni consiglieri di maggioranza”

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COSENZA – “Se dovessero rivelarsi fondate le indiscrezioni pubblicate da alcune testate giornalistiche in ordine all’imminente attribuzione, da parte del Sindaco, di deleghe strategiche ad alcuni consiglieri di maggioranza, da una parte verrebbero ad essere mortificate deleghe fondamentali per la vita amministrativa della nostra città e dall’altra verrebbe ad essere depotenziato il ruolo dell’Assemblea di Consiglio Comunale”. Così scrive in una nota il consigliere di minoranza Francesco Caruso.

“Evitare incongrue confusioni sui consiglieri”

“Infatti, è risaputo (anche perché chiarito da pareri del Ministero dell’Interno e da sentenze del TAR) che, quale criterio generale, il consigliere comunale può essere incaricato – chiosa Caruso –  unicamente di studi su determinate materie, di compiti di collaborazione circoscritti all’esame e alla cura di situazioni particolari, dal momento che lo stesso svolge la sua attività istituzionale come componente di un organo collegiale con poteri di indirizzo e controllo politicoamministrativo, che verifica periodicamente l’attuazione delle linee programmatiche da parte del sindaco e dei singoli assessori e, pertanto, si pone l’esigenza di evitare incongrue confusioni che potrebbero invece ingenerarsi concentrando in capo ad uno stesso soggetto, il consigliere comunale, il ruolo di controllore e controllato.

Alla luce di quanto evidenziato, recitano ancora i pareri del Ministero dell’Interno, è il Sindaco (o gli Assessori comunali) a conservare intatti tutti i poteri di amministrazione attiva ed è escluso che l’eventuale consigliere delegato partecipi alle sedute della giunta, che abbia poteri decisionali di alcun tipo e, soprattutto, che abbia poteri ulteriori rispetto a quelli degli altri consiglieri su dirigenti, funzionari e responsabili degli uffici comunali e l’attività dei Consiglieri incaricati si risolve in un rapporto diretto ed interno con il Sindaco, caratterizzato unicamente da finalità consultiva e collaborativa. Peraltro, l’attività delegata non dovrebbe interferire, come appare invece in alcune prospettate deleghe, con le prerogative dei componenti della giunta comunale. Ne deriva, con riferimento a quanto annunciato dall’attuale Sindaco, che materie strategiche quali il Centro Storico, la Cultura, le Politiche Sociali ed i Tributi sarebbero oggetto di un conferimento di deleghe che preclude funzioni e poteri propri di un assessore, con inevitabile nocumento alla piena dignità, all’operatività ed alla compiuta gestione e funzionalità delle deleghe stesse.

“Logiche spartitore e dinamiche di equilibrio partitocratico”

“E la situazione – conclude Caruso – appare ancora più singolare e paradossale se si guarda alla generale distribuzione delle deleghe effettive all’interno dell’attuale Giunta, scorgendo tematiche e ambiti ben meno nevralgici attribuiti ad Assessori con pieni poteri di amministrazione attiva. Poiché non possiamo credere che al Sindaco sfugga la conoscenza di questi principi, siamo legittimati a credere che tali operazioni rispondano a logiche spartitorie e dinamiche di equilibrio partitocratico e soddisfino più le velleità di gestione di alcuni consiglieri che le autentiche esigenze di amministrazione. Inoltre, anche laddove gli annunciati provvedimenti dovessero soddisfare i crismi della legittimità e garantire efficienza funzionale alla macchina burocratica, resterebbe comunque un vulnus relativo al principio di rappresentanza politica e del punto di equilibrio che il sistema dell’istituzione comunale deve necessariamente garantire, pena la sua crisi di funzionamento”

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Cosenza: “Librincomune”, presentato “Quando c’era la politica” di Filippo Veltri

Filippo Veltri, nel suo libro scrive di una necessità di ritornare alla politica e questo può avvenire se c’è una partecipazione attiva

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COSENZA – “Quando c’era la politica”, è il libro presentato nell’ambito dell’ormai consueto appuntamento “Librincomune”, iniziativa promossa dall’amministrazione comunale bruzia. Nel libro, scritto da Filippo Veltri, giornalista, profondo conoscitore della politica calabrese, ed ex responsabile di Ansa Calabria, si parla di una necessità di ritornare alla politica e questo può avvenire se c’è una partecipazione attiva.

Ma c’è di più, soprattutto per quanto riguarda la Calabria, perché nel libro sono svariati gli esempi di una mancanza del senso della politica, uno su tutti, quando Veltri parla di voti congelati e scongelati, vale a dire, “ogni cinque anni si scongelano i voti a prescindere dalle appartenenze, dalle ideologie e dagli schieramenti politici e vengono utilizzati per premiare il parente, il congiunto del politico di turno. Per questo non possiamo lamentarci – conclude Veltri – se dilaga il populismo in politica”.

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Cosenza, restauro monumentale di San Domenico: pubblica la gara per assegnazione lavori

I lavori previsti riguardano il consolidamento strutturale, il recupero ed il restauro di alcune parti dell’edificio, al fine di garantirne e migliorarne la fruizione

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COSENZA – Il complesso monumentale di San Domenico sarà presto interessato da un significativo intervento di restauro che si inquadra negli interventi previsti dal CIS “Cosenza Centro Storico”. A tal proposito, l’Amministrazione comunale guidata dal Sindaco Franz Caruso, attraverso il suo consigliere delegato Francesco Alimena e il Settore 11 – Protezione Civile, Salvaguardia, messa in sicurezza e valorizzazione del Centro Storico, Programmi CIS – Cosenza e Agenda Urbana, ha pubblicato il bando di gara europea a procedura telematica aperta per l’affidamento di servizi tecnici riguardanti l’architettura e l’ingegneria relativi proprio al restauro del Complesso di San Domenico.

I lavori previsti riguardano il consolidamento strutturale, il recupero ed il restauro di alcune parti dell’edificio, al fine di garantirne e migliorarne la fruizione. Entrando più nello specifico, le singole unità d’intervento comprendono alcuni ambiti claustrali del complesso monastico che non sono stati già interessati da un primo intervento realizzato in precedenza.

L’operazione proposta comprende interventi sulla facciata all’interno del chiostro, sul corrispondente loggiato, sugli ambiti interni delle aule e sulla copertura del piano sottotetto. Per le facciate, per il loggiato e per l’interno delle aule, al fine di garantire uniformità nell’intervento di completamento, si è tenuto conto delle soluzioni progettuali adottate nel primo intervento che ha interessato la facciata ed il loggiato dell’ala anteriore, nonché l’ambito interno dell’aula Capitolare. Gli interventi programmati saranno inclusivi per persone con disabilità con l’eliminazione delle barriere architettoniche. Con il completamento dei lavori e con l’ampliamento delle superfici fruibili si potrà dire che il Complesso monumentale di San Domenico sarà complessivamente riorganizzato e rinnovato, anche attraverso un processo di progettazione partecipata con il coinvolgimento degli abitanti del quartiere.

Entro dicembre è previsto l’affidamento all’impresa con appalto integrato. L’inizio dei lavori avverrà nel primo trimestre 2023. Tutta la documentazione per la partecipazione è disponibile al seguente indirizzo: https://comunedicosenza.traspare.com

La documentazione di gara e la documentazione tecnica sono disponibili anche presso l’Ufficio del RUP al primo piano del Complesso di San Domenico, in via Sertorio Quattromani. Il bando di gara scade alle ore 12,00 del 9 giugno prossimo, termine ultimo per la ricezione delle offerte.

 

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Aggressione a Piazza dei Valdesi, Caruso: “condannare inappellabilmente”

“La strada da percorrere è ancora tanta ed in salita e noi dobbiamo sforzarci con ogni mezzo per stigmatizzare aspramente accadimenti come quello di oggi”

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COSENZA – “L’episodio di questa mattina in Piazza dei Valdesi è da condannare inappellabilmente. Non è possibile registrare ancora oggi episodi di violenza nei confronti delle donne”. Lo afferma il sindaco di Cosenza, Franz Caruso, commentando l’aggressione avvenuta questa mattina nel centro storico della città.

“L’aggressione che si è consumata in città ci fa comprendere, una volta di più, che a nulla sono valsi gli appelli e i moniti che anche le istituzioni, affannosamente, rivolgono nelle tante occasioni di discussione o riflessione, per cambiare una mentalità che, invece, si mostra, per retaggi che riesce sempre più difficile estirpare, resistente al cambiamento. Ogni qual volta episodi del genere si ripetono – sottolinea Franz Caruso – è una sconfitta per le istituzioni, per la città, per l’impegno che la società civile profonde nelle iniziative volte a sensibilizzare l’opinione pubblica contro ogni forma di violenza sulle donne. La strada da percorrere è ancora tanta ed in salita e noi dobbiamo sforzarci con ogni mezzo per stigmatizzare aspramente accadimenti come quello di oggi. Se non si vuole veder fallire miseramente l’obiettivo di una società migliore, rispettosa del ruolo della donna e della sua dignità, nella famiglia come nella professione e nella vita sociale, è necessario riconsiderare il rapporto uomo-donna, compiendo ogni sforzo per ripristinare – ed ogni occasione è quella giusta – quel rispetto che da tutti noi è dovuto nei confronti della donna, ricacciando indietro ogni forma di violenza, di sopruso o discriminazione che non possono essere più tollerate in un contesto completamente mutato e che deve guardare al futuro con fiducia – conclude il primo cittadino –  e non con il timore che episodi del genere abbiano ciclicamente a ripetersi”.

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