Clinica Santa Lucia, eccellenza dell'oculistica. Incontro con Occhiuto per l'accreditamento - QuiCosenza.it
Ritrovaci sui social
Avatar

Pubblicato

il

COSENZA – Si svolgerà questa settimana l‘incontro tra il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto e i vertici della Cinica Oculistica Santa Lucia di Cosenza, per cercare di risolvere la vicenda del rinnovo dell’accreditamento della struttura. Il direttore amministrativo della struttura Mario Cipolla, come ha dichiarato ai nostri microfoni, confida nell’intervento del presidente Occhiuto che tra l’altro è anche commissario della Sanità in Calabria “Un riconoscimento  – spiega Cipolla – che dovrebbe essere cosa dovuta, perché dai documenti si evince chiaramente che sono stati eseguiti tutti gli adempimenti, previsti. Questa clinica, che è un eccellenza dell’oculista calabrese, è accreditata dal 1950. Due anni di false promesse, fatte dai vari dirigenti che si sono succeduti in Regione per attestare ciò che è un nostro diritto. La clinica ha il diritto dovere di essere accreditata”.

Insomma, un riconoscimento atteso da ben due anni, per una struttura sanitaria che può essere considerata un fiore all’occhiello che eroga prestazioni di servizi di diagnosi e cura delle malattie degli occhi, sia ad anziani che a giovani e che in questi due anni di pandemia. Una struttura in completa sicurezza, visto e considerato il periodo, con macchinari all’avanguardia all’interno della quale lavorano circa 32 dipendenti, dove il mancato riaccreditamento , costringerebbe tanti calabresi che hanno bisogno di questi servizi sanitari a dover emigrare in altre regioni.

Area Urbana

Cosenza, donna accoltellata nei pressi di piazza Valdesi

Sul fatto indagano gli uomini della Squadra Mobile della Questura di Cosenza. L’aggressione è avvenuta nei pressi del centro storico

Avatar

Pubblicato

il

Scritto da

COSENZA – Gli uomini della squadra mobile di Cosenza indagano sull’accoltellamento di una donna, avvenuto questa mattina intorno alle 11 alle porte del centro storico, nell’area di piazza Valdesi. Secondo quanto emerso la vittima, avrebbe riportato ferite ad un braccio e in maniera lieve all’addome nel tentativo di difendersi ed è stata portata in codice giallo all’ospedale di Cosenza. Il presunto autore dell’aggressione, T.D., avrebbe precedenti di polizia. Tra i due ci sarebbe stata una relazione fatta di alti e bassi e il ferimento sarebbe avvenuto al culmine di un diverbio.

 

Continua a leggere

Area Urbana

Cosenza, indossa jeans strappati e la vicepreside li copre con lo scotch

A segnalarlo su Facebook è il “Fronte della Gioventù Comunista – Cosenza” che racconta la singolare vicenda accaduta in un istituto superiore della città

Avatar

Pubblicato

il

Scritto da

COSENZA – “Una ragazza è andata a scuola indossando dei normalissimi jeans strappati e la vicepreside ha deciso di coprire gli strappi dei suoi jeans con dei pezzi di scotch, definendoli “poco decorosi” e “inadeguati al contesto scolastico”. Il singolare episodio è stato segnalato su Facebook dal “Fronte della Gioventù Comunista – Cosenza”: “L’abbigliamento di uno studente – è scritto nel post – non può essere determinato da un presunto “Dress Code” della scuola, che in primis non è riportato in alcun documento legale, e che nega il diritto di ogni persona di esprimere sé stessa anche con il suo modo di vestire”.

“Riteniamo – scrivono – totalmente vergognosi atti di questo genere che, a detta di diversi studenti e studentesse dell’Istituto, già si sarebbero ripetuti svariate volte, e che sono il frutto di ciò che sta diventando oggi la scuola pubblica”. “La competizione tra i vari istituti, sempre più simili ad aziende che hanno come loro capi i vari dirigenti scolastici, porta ognuno di essi a volere apparire all’esterno come “scuola d’elite” con studenti perfetti, imponendo loro norme assurde come questa. Siamo pronti a mobilitarci al fianco degli studenti e delle studentesse affinché non si verifichino più episodi inaccettabili di questo tipo”.

Continua a leggere

Area Urbana

Rende: lancia la pistola dal finestrino e inizia una rocambolesca fuga, arrestato

I carabinieri di Rende hanno arrestato un ventottenne per porto abusivo di armi, resistenza a pubblico ufficiale e ricettazione

Avatar

Pubblicato

il

Scritto da

RENDE – I fatti risalgono alla notte scorsa e i carabinieri dell’Aliquota Radiomobile hanno arrestato in flagranza di reato un uomo di 28 anni, residente a Rende. Durante un servizio di controllo nella zona di Quattromiglia, i militari hanno notato un veicolo di grossa cilindrata e il conducente, nonostante l’alt intimato, anziché arrestare la corsa ha aumentato bruscamente la velocità. E’ così iniziato un pericoloso inseguimento. Nonostante sia stato invitato più volte di fermarsi, il 28enne ha continuato ad accelerare, nel tentativo di seminare i carabinieri e far perdere le proprie tracce. Incurante della segnaletica stradale, ha proseguito la corsa effettuando una serie di manovre azzardate e pericolose per la propria incolumità e per quella degli altri utenti della strada, nonché dei numerosi avventori dei locali presenti sulle strade del centro abitato.

Alla fine è stato bloccato e i carabinieri hanno anche recuperato un oggetto che durante l’inseguimento era stato lanciato dal finestrino dell’auto scoprendo il motivo della fuga. Si trattava infatti di una pistola a tamburo Smith & Wesson con matricola, in buono stato d’uso e funzionante risultata appartenente ad un uomo di Cosenza deceduto però nel 2020.

L’arma sottoposta a sequestro, sarà inviata al Ris di Messina per accertamenti tecnici e di natura balistica. Proseguiranno invece ulteriori accertamenti da parte dei carabinieri di Rende al fine di chiarire le circostanze per cui l’uomo sia venuto in possesso dell’arma, non oggetto di furto. Il giovane è stato arrestato e posto ai domiciliari in attesa della celebrazione del rito direttissimo.

Continua a leggere

Di tendenza