Cosenza, manutenzione e cura del verde. Sconosciuto "migliora la qualità della vita" - QuiCosenza.it
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Cosenza, manutenzione e cura del verde. Sconosciuto “migliora la qualità della vita”

L’assessore al Verde Pubblico, quartieri e frazioni “i ragazzi delle cooperative tutti i giorni, lavorano alacremente per realizzare ogni obiettivo che ci siamo prefigurati”

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COSENZA – “Il verde pubblico urbano è sinonimo di salute e di benessere per i cittadini in quanto migliora le condizioni di vita nelle città”. Lo afferma l’assessore al Verde Pubblico, ai Quartieri e alle frazioni, Pasquale Sconosciuto che fa il punto della situazione “una premessa – afferma Sconosciuto- necessaria perché, durante questi primi 50 giorni dall’insediamento della nuova giunta comunale, il mio assessorato, grazie al sostegno del Sindaco Franz Caruso, si è avvalso della collaborazione delle cooperative sociali che, ogni giorno, hanno assicurato, come continuano ad assicurare, la manutenzione e la cura del verde urbano, pulendo strade e parchi, nonché provvedendo alla potatura degli alberi, al taglio delle siepi, sia nelle strade cittadine che in quelle interpoderali”.

“Colgo l’occasione –prosegue la nota dell’Assessore Sconosciuto – per ringraziare tutti i ragazzi delle Cooperative ed i loro Presidenti che, tutti i giorni, lavorano alacremente per realizzare ogni obiettivo che ci siamo prefigurati“. Un ringraziamento particolare Sconosciuto lo ha rivolto anche al Dirigente del Settore Ambiente e Decoro Urbano, Giovanni Ramundo e all’Ing.Antonio Moretti, direttore dell’esecuzione del contratto dei servizi di gestione del verde pubblico, per il coordinamento e la gestione dei lavori di pulizia straordinaria e manutenzione. “All’interno di corrette politiche, piani e programmi – ha infine concluso l’Assessore Sconosciuto – la cura del verde urbano può contribuire al mantenimento di un corretto assetto del suolo delle città e dei territori. E’ questo l’impegno che deve caratterizzare ognuno di noi per rendere la nostra amata città degna di essere vissuta”.

 

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Cosenza, lacrime e commozione per l’addio all’ingegnere Alessandro Marcelli

In tanti ai funerali svolti a Cosenza per l’ultimo saluto a Marcelli: dai colleghi a tutto il personale di Ferrovie della Calabria, dagli amici fino alle cariche istituzionali

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COSENZA – In un clima mesto e silenzioso, con il volto solcato dalle lacrime e ancora tanta incredulità per quello che è accaduto, si sono svolti questa mattina, nella Chiesa Sacro Cuore di Gesù di Piazza Loreto, i funerali del direttore d’esercizio degli impianti di risalita di Lorica e Camigliatello: l’ingegnere Alessandro Marcelli, morto tragicamente domenica scorsa mentre si trovava in Sila a controllare la cabinovia di Lorica. Ieri tantissime persone hanno reso omaggio dal primo pomeriggio a Marcelli nella camera ardente, allestita nelle officine di Ferrovie della Calabria a Vaglio Lise. Alle 11 di questa mattina il feretro è arrivato in chiesa dove si sono svolte le esequie.

Per dare l’ultimo saluto a Marcelli sono arrivati proprio tutti, dai suoi colleghi a tutto il personale di Ferrovie della Calabria. Dalla famiglia e i parenti fino agli amici di Lorica con i quali condivideva le sue giornate lavorative presso l’impianto. Presenti anche alcuni rappresentanti istituzionali: il Sindaco di Cosenza Franz Caruso a quello di Montalto Pietro Caracciolo, l’ex presidente della Regione Calabria, Mario Oliverio. “Una professionalità riconosciuta da tutti – è il ricordo dell’amministratore unico di Ferrovie della Calabria, Aristide Vercillo il giorno prima alla camera ardente allestita presso le Officine di FC in Vaglio Lise – oltre all’umanità, allo spirito di abnegazione e alla passione che aveva per il suo lavoro era disponibile con tutti. Una grandissime perdita”.

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Sanità calabrese, Loizzo: “rilanciare sede Inrca di Cosenza”

“Chiediamo al presidente Occhiuto di incontrare la direzione generale di Ancona per chiedere investimenti finalizzati al rilancio della struttura”

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COSENZA – “È necessario rilanciare la sede dell’Inrca di Cosenza che è stato un presidio ospedaliero importante per la Calabria oltre che un centro di ricerca”. Lo afferma Simona Loizzo, capogruppo della Lega in Consiglio regionale.

“Ricordo che l’Inrca – prosegue – ha avuto la prima terapia intensiva della provincia di Cosenza ed è stata importante per la cura e la prevenzione delle patologie della terza età. Oggi, purtroppo, c’è stato un ridimensionamento, partito quando è stato ridotto il reparto di cardiologia. Chiediamo al presidente Occhiuto, commissario regionale per la sanità, la cui buona azione già si vede dopo pochi mesi, di incontrare la direzione generale di Ancona per chiedere investimenti finalizzati al rilancio della struttura. Oltre al ripristino di cardiologia che potrebbe essere utilizzata anche per la riabilitazione sarebbe fondamentale, così com’era previsto, aprire posti letto hospice per i malati terminali. In questo caso è opportuno ricordare che proprio l’Inrca ha avuto la prima terapia del dolore in tutta la regione”.

“Le professionalità e il know how esistente – conclude Loizzo – consentirebbero una maggiore attenzione da parte della sede centrale e un recupero di una funzione che è stata sempre strategica per la presa in carico dei pazienti geriatrici cosentini e calabresi”.

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La denuncia dell’associazione Brutia:”gli utenti pagano eppure sono senza energia elettrica”

“La causa pare sia una centrale che non è più idonea a sopportare il carico elettrico. Situazione problematica in periodo dove già di problemi ce ne sono fin troppi”

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COSENZA – “L’associazione Brutia commercianti è stata informata,  dagli operatori commerciali di via Calabria  a Cosenza, di un grave problema  riguardante l’erogazione dell’energia elettrica. – E’ quanto scrive in una nota l’associazione -.

Su questa strada, nel pieno centro cittadino, dove sono presenti numerose  attività commerciali, tra le quali alcune addette alla  ristorazione, spesso viene a mancare  l’erogazione di energia elettrica. Il tutto sembra  da attribuire a una centrale  che, in quel sito, non è più idonea a sopportare il carico elettrico. È chiaro che, questa situazione, – prosegue il comunicato – porta numerose problematiche ai gestori dei locali, in un periodo dove già di problemi ce ne sono fin troppi. La nostra associazione denuncia, quindi, all’ente competente, questo grave disagio con la speranza che vi si possa porre  subito rimedio. Gli utenti – conclude l’associazione Brutia –  pagano le enormi spese di energia elettrica ed è giusto che, il servizio che gli viene dato, sia dei migliori”.

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