Franz Caruso: "non distruggerò ma voglio migliorare la città. Primo nodo i rifiuti" - QuiCosenza.it
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Franz Caruso: “non distruggerò ma voglio migliorare la città. Primo nodo i rifiuti”

L’avvocato penalista Franz Caruso all’indomani della sua elezione a sindaco di Cosenza parla del suo primo obiettivo “liberare la città dai rifiuti”

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COSENZA – Eletto con 14.413 voti, Franz Caruso è il nuovo Sindaco di Cosenza. Avvocato penalista, 62 anni, è stato per 7 anni membro del direttivo della Camera Penale “Fausto Gullo” di Cosenza della quale è stato successivamente, dal 2014 al 2016, Vice Presidente, dal luglio 2017 anche Consigliere di amministrazione dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, Franz Caruso è nato e cresciuto nella città dei Bruzi. Impegnato in politica dagli anni del liceo, si è sempre ispirato ai valori del riformismo italiano e socialista. E del Partito socialista oggi è segretario provinciale. Nella consiliatura 1990/1993 è stato consigliere comunale a Palazzo dei Bruzi, sempre nelle file del Partito socialista.

Stamattina il neo eletto sindaco ai microfoni di Rlb ha raccontato l’emozione del momento che da oggi, però diventa impegno: “Si avverte tutto il peso della responsabilità, e smaltita la gioia si comincia a pensare al lavoro. E’ una grande soddisfazione ed è stato un risultato importante che mi pone maggiore responsabilità vista la fiducia e il consenso ricevuto”. Sul tema del viale Parco, che è stato al centro della campagna elettorale per quanto concerne i disagi alla viabilità, Caruso sottolinea: “aldilà di quello che ha detto il mio avversario, io non distruggo niente ma intendo solo migliorare quello che c’è e rendere un servizio alla città. Gli altri per la verità hanno distrutto quello che era il “viale Mancini”, si chiama così e viale Parco era quando è stato realizzato da Giacomo Mancini. Loro lo hanno destinato ad altre finalità ma io cercherò di utilizzare quello che c’è ma per rendere più bella e funzionale questa città”.

I rifiuti, impegno prioritario

“Il mio cruccio sono i rifiuti. Ritengo sia un problema che va risolto e prima di arrivare ad una situazione definitiva va sicuramente migliorato. La città è sommersa dai rifiuti, vede aumentare anche la presenza di animali poco gradevoli e va pulita. I rifiuti sono un impegno prioritario”.

Poi la telefonata con il presidente della Regione Calabria: “Roberto Occhiuto è stato tra i primi a telefonarmi e mi ha fatto molto piacere. Ora c’è bisogno di lavorare in sinergia tra le istituzioni e credo che si deve ora lavorare insieme per dare una prospettiva di crescita e miglioramento delle condizioni di vita dei nostri territori e lui è un riferimento importante e mi ha assicurato la sua vicinanza alla città”.

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Fotografo bullizzato al Marulla, il Cosenza Calcio sospende lo steward

La società rossoblù rende nota la sospensione dello steward che si è reso protagonista dello “spiacevole” episodio nei confronti del fotografo “aspettiamo Pasquale per la prossima gara”

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COSENZA – “Pasquale Golia è il benvenuto allo stadio San Vito – Gigi Marulla”. Così esordisce sui social la società Cosenza calcio prendendo posizione in merito alla denuncia di Pasquale Golia, il fotografo bullizzato per il suo aspetto fisico.

“Il fotografo, – scrive il Cosenza calcio – ha denunciato uno spiacevole episodio avvenuto in occasione dell’ultima gara di campionato, è stato ricevuto dal Cosenza Calcio e gli è stata consegnata una maglia a lui dedicata dall’intera squadra. La Società si è sin da subito impegnata per fare chiarezza sull’accaduto e ha provveduto a sospendere dalle proprie mansioni lo steward che si sarebbe reso protagonista dell’episodio. Noi lo aspettiamo per la prossima gara del Cosenza, al suo solito posto, per scattare le foto dei nostri lupi”, conclude la società rossoblù.

Pasquale Golia ringrazia con un post dalla propria pagina Facebook il Cosenza Calcio “ancora una volta si è dimostrato in prima linea contro possibili soprusi e discriminazioni”

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Piazza Fera, inutilizzabili le intercettazioni “ora assicurare incolumità dei cittadini”

Così scrive il Movimento civico “Nuovi Orizzonti Cosenza” commentando la notizia nell’ambito del processo su Piazza Bilotti a Cosenza “intercettazioni molto gravi”

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COSENZA – “Abbiamo appreso che nei giorni scorsi sono state dichiarate inutilizzabili le intercettazioni telefoniche che riguardano i lavori di piazza Fera. Su di esse poggia l’intero impianto accusatorio del procedimento contro diversi soggetti coinvolti e per questo motivo costituiscono le prove, presunte, dei reati da loro commessi”. Così scrive il Movimento civico “Nuovi Orizzonti Cosenza” dopo la notizia nell’ambito del processo su Piazza Bilotti a Cosenza.

“Alcune delle conversazioni riportate nel Decreto di sequestro preventivo della piazza, risalente a fine aprile 2020, sono molto gravi perché da esse si evince, senza ombra di dubbio, la responsabilità dei tecnici, degli amministratori comunali, della Questura e dell’ex sindaco Occhiuto nell’aver voluto a tutti i costi aprire al pubblico un’opera senza collaudo. Non solo, era ben risaputo anche il problema relativo alle travi d’acciaio nello spazio multimediale, ignorato pure questo. Tanto che oggi, a distanza di molti mesi, la piazza è stata dissequestrata, ma risulta ancora transennata la parte del museo”.

“Perché il decreto di sequestro non è avvenuto prima?”

“Quello che ci chiediamo – incalza il Movimento civico – è: le intercettazioni risalgono al 2016, prima dell’inaugurazione di dicembre, quindi chi ha ‘scritto’ il Decreto di sequestro preventivo era a conoscenza del pericolo che la piazza costituiva, ma non ha impedito lo svolgimento di manifestazioni che hanno messo in pericolo la vita di migliaia di persone. Perché? Il giudice che ha firmato il Decreto di cui si parla, ad aprile 2020 scrisse: “L’utilizzo di piazza Bilotti soprattutto da parte di un numero considerevole di utenti… potrebbe determinare un cedimento strutturale o un crollo della stessa con la conseguenza che deve essere sottoposta a sequestro l’intera area“.  Di ciò si era a conoscenza da quattro anni, perché non lo ha fatto prima?

Ci chiediamo anche come mai ai tecnici, agli amministratori coinvolti, ai consiglieri di opposizione e a tutti coloro che sapevano del pericolo che si correva su piazza Fera, non è mai importato nulla della vita di tante persone che ignare hanno partecipato ai concerti? Quanto vale la vita di un essere umano per chi ci amministra?

Ora, al di là della questione formale che ha fatto dichiarare inutilizzabili le intercettazioni, riteniamo rimanga in essere un fatto sostanziale, cioè il pericolo, risaputo da tutti, derivante dal mancato collaudo e dai difetti delle travi d’acciaio. Pericolo – puntualizza il movimento civico – che nessuno ha mai voluto considerare, ma sul quale sono state fatte indagini (quindi non era ignorato), come dimostra la perizia della Sismlab, la società incaricata dal comune (quando era sindaco Occhiuto), la quale ha rilevato nello scorso mese di settembre che le travi sono difettose e che c’è l’urgenza di intervenire subito. Siamo a dicembre e tutto ciò che è stato fatto è dichiarare inutilizzabili le intercettazioni”.

“Perché Gratteri e Morra non sono intervenuti sullo scandalo della piazza?”

“Ma c’è di più e ci poniamo un’altra domanda – prosegue Nuovi Orizzonti Cosenza – perché Gratteri e Morra non sono mai intervenuti sullo scandalo della piazza, altrimenti detta “piazza della mafia”, dopo i sequestri del 2017 e del 2020?

Anche il nuovo sindaco Caruso dovrebbe intervenire per assicurare l’incolumità ai cittadini e per tentare di che giustizia faccia il suo corso.

Il quadro è chiarissimo: tutti sanno da anni che la piazza è pericolosa, ciò è stato accertato dalla perizia della Sismlab (incaricata da Occhiuto che voleva un risultato diverso) ed è stato sbandierato telefonicamente dai tanti tecnici coinvolti nel completamento dell’opera. La magistratura è al corrente del pericolo e degli intrallazzi dal 2016, ma latita. Gratteri e Morra idem. I cosentini continuano a frequentare la piazza, costata fior di milioni, a loro rischio e pericolo, e tutto quello che viene fatto è ridurre in polvere le intercettazioni. Più chiaro di così…”

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Cosenza, modifiche alla raccolta rifiuti per la festa dell’Immacolata

Cambia il conferimento dei rifiuti in città in occasione della giornata della festività dell’Immacolata

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COSENZA – L’Amministrazione comunale comunica che in occasione della festa dell’Immacolata, mercoledì 8 dicembre, l’eco calendario relativo al servizio di raccolta dei rifiuti subirà delle variazioni, rispetto alla consueta doppia raccolta dell’organico e del vetro, prevista solitamente per il mercoledì.

La sera di martedì 7 dicembre i cittadini potranno esporre solo la frazione organica, mentre la frazione vetro dovrà essere esposta, nell’apposito mastello verde, la sera di giovedì 9 dicembre, unitamente al mastello dell’organico.

Anche le utenze del centro storico e dell’isola pedonale (zona rossa) nella giornata di mercoledì 8 dicembre potranno esporre solo la frazione organica, rinviando l’esposizione del vetro a venerdì 10 dicembre negli orari prestabiliti.

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