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Cosenza, Spadafora (Fdi) consigliere più votato. Più di 100 a zero voti, neanche il loro

Il maggior numero di candidati che hanno ottenuto più preferenze tra le fila di Fratelli D’Italia. Nel Pd bene Covelli e Funaro

Marco Garofalo

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COSENZA –  Otto candidati sindaci, 19 liste e una lunga, anzi lunghissima schiera di aspiranti consiglieri comunali. Erano oltre 850 quelli presenti nelle liste del primo turno delle comunali al comune di Cosenza dove, tra poco meno di 10 giorni, si sceglierà il Sindaco che dovrà guiderà la città per i prossimi 5 anni. A sfidarsi, saranno i due Caruso: uno, Francesco, vicesindaco uscente e appoggiato dell’area del centrodestra. L’altro dell’area del centrosinistra appoggio del Pd, ma non dai 5 Stelle che invece potrebbero decidere di apparentarsi al ballottaggio. Vedremo. Dicevamo dei numeri: ieri è stata una giornata quasi campale, nell’attesa che l’ufficio elettorale di Cosenza, dopo la validazione dei verbali della Prefettura, pubblicasse l’atteso elenco con le preferenze o l’assenza dei verbali, che per legge andrebbero affissi e pubblicati. A tarda serata, finalmente l’elenco (seppur provvisorio e soggetto a modifiche) è stato pubblicato.

Fratelli d’Italia fa la voce grossa. Spadafora il più votato

Spulciando tra i numeri e le preferenze, il maggior numero di candidati con più voti sono tra le fila di Fratelli D’Italia che, in caso di vittoria di Caruso (Francesco) prederebbe 6 seggi. Il più votato è stato Francesco Spadafora (lista Fratelli d’Italia) con oltre 1.100 preferenze, poco sotto altra candidata nella lista della Meloni: Ivana Lucanto con 845 preferenze. Bene anche Giuseppe d’Ippolito (529 voti) e la consigliera comunale uscente Annalisa Apicella con 483. Tutti in pole per entrare in consiglio comunale insieme a Massimo Lo Gullo (468 voti) e Michele Arnoni (382 voti). Numeri importanti come ha sottolineato la coordinatrice regionale di Fratelli d’Italia Wanda Ferro “essere il primo partito alle Comunali nella città di Cosenza, con l’11,5 per cento, è per Fratelli d’Italia un risultato storico. Grazie al lavoro dei nostri dirigenti è stata costruita una lista forte e competitiva di uomini e donne che sapranno dare il loro contributo ad una amministrazione comunale capace di scrivere per Cosenza un futuro di sviluppo e di nuove opportunità. Questo risultato straordinario è soprattutto il frutto del radicamento, della credibilità e dell’autorevolezza della comunità umana e politica della destra, che è cresciuta negli anni tra la gente, sviluppando idee e progettualità, ascoltando i cittadini e facendosi interprete dei bisogni della collettività”.

Tra le fila di Forza Cosenza spicca invece il risultato di Antonio Ruffolo (737 voti), mentre gli ex assessori Michelangelo Spataro e Alessandra De Rose, raccolgono rispettivamente 527 e 340 voti. Nell’UDC l’avvocato e consigliere uscente Enrico Morcavallo è il più votato della sua lista con 334 voti e anche lui spera nel successo di Francesco Caruso per tornare in consiglio Comunale. Male la Lega ma con Roberto Bartolomeo (219 voti) può conquistare il seggio.

Nel Pd bene Covelli e Funaro

Guardando invece al centrosinistra e Franz Caruso, nel Pd il più votato è il consigliere uscente Damiano Covelli che raccoglie 532 voti, poco sopra la capolista Maria Pia Funaro che ottiene 498. Terza piazza per Giuseppe Mazzuca raccoglie invece 372 voti. Nella lista espressione diretta del candidato (Franz Caruso Sindaco), io maggior numero di voti sono per Maria Teresa De Marco (421) conigliera uscente anche lei ed ex presidente commissione sanità di palazzo di Bruzi. Massimiliano Battaglia raccoglie 353 voti mentre Roberto Sacco 272. Nelle liste di Francesco De Cicco, ottima performance per Pasquale Sconosciuto, anche lui consigliere uscente, che ha ottenuto 459 voti, mentre tra i candidati consiglieri con Bianca Rende il più votato è stato Francesco Luberto con 189 voti. Valerio Formisani è a un passo dall’entrata in consiglio comunale. Nella sua lista “Cosenza in Comune” il più votato è stata Andrea Bevacqua con 125 preferenze.

Aspiranti consiglieri a zero voti

Analizzando la lunghissima lista dei aspiranti consiglieri comunali, balza all’occhio un altro dato abbastanza emblematico. Oltre 100 di loro, sparsi in quasi tutte le liste, hanno ottenuto zero preferenze. Significa che neanche loro stessi hanno deciso di darsi fiducia. Effetto della frammentazione e di un numero di liste sproporzionato e riempito a tutti i costi.

 

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Castrolibero: all’istituto Valentini, 20 studenti polacchi tra sport e scienza

La scienza e lo sport: un’unione indissolubile. Al Liceo Sportivo “Valentini” 20 studenti polacchi tra dieta mediterranea e prestazioni atletiche

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CASTROLIBERO – Lo sport visto con gli occhi della scienza. Il liceo scientifico “S. Valentini” – Istituto Tecnico “E. Majorana” ospita, dal 25 settembre, 20 studenti polacchi grazie al progetto europeo “Sports and scientific challenges as a way to develop competence”. Aumento delle competenze linguistiche, accrescimento della conoscenza della cultura e delle tradizioni dello sport, ampliamento della motivazione a intraprendere attività educative, sviluppo delle competenze interpersonali, acquisizione di conoscenze nel campo delle scienze naturali sono le principali finalità di questa partnership tra Zespół Szkół im. Stanisława Staszica w Zawierciu (Polonia) ed Euroform RFS (Italia) che ha coinvolto giovani studenti e docenti dell’Istituto superiore di Castrolibero e di Zawiercie.

Un programma intenso con laboratori di scienze sulla dieta mediterranea, sport e nutrizione durante i quali non sono mancati momenti di analisi e riflessioni, video racconti e testimonianze sulle peculiarità della cucina italiana e polacca, sulle antiche tradizioni culinarie italiane come le tecniche di preparazione domestica delle conserve alimentari calabresi. Attività di Challenge di Atletica – Duathlon – Orienteering hanno dato il loro contributo in coincidenza della Settimana Europea dello Sport – European Week of Sport, lanciata dalla Commissione Europea nel 2015, e in programma, come ogni anno, dal 23 al 30 settembre. Ad animare i laboratori e le attività scientifiche e sportive lo staff interdipartimentale di Lingue, Scienze e Scienze Motorie con i docenti Greco, Carella, Serpe, Di Maio, Mascaro, Amato, Giordano, Siciliano, Venulejo coordinati dalla professoressa Cocca. Coinvolti nei laboratori tutte le classi quinte del Liceo Scientifico Sportivo.

Da cornice alle attività realizzate, il territorio, gli spazi aperti e le strutture scientifiche (Lab. Fisica –Chimica –Planetario –Osservatorio astronomico) e sportive dell’Istituto e gli impianti sportivi esterni: Campo Scuola Stadio di Atletica – Pista ciclabile –Area fitness attrezzata – Pista walking Parco fluviale. Cosa porteranno a casa i 20 studenti polacchi? Un’esperienza di mobilità europea condivisa con coetanei italiani, dove lo sport è salute, è socializzazione, è convivialità, è integrazione, è comunicazione, è motivazione, è vita.

“Con l’obiettivo di aiutare i giovani a ripartire e a riappropriarsi del tempo perduto, a causa dell’emergenza pandemica, – interviene il dirigente scolastico Iolanda Maletta – il progetto europeo realizzato presso il nostro Istituto, oltre a costituire un intervento concreto in tal senso, rappresenta anche un importante messaggio culturale al mondo delle scuola, a quello sportivo e di attenzione verso i nostri studenti per la loro crescita e verso un futuro migliore”.

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Cosenza: arrestato in Inghilterra latitante 34enne

Era stato condannato nel 2018 ad una pena di anni 5 e mesi 6 per violenza sessuale, lesioni personali e maltrattamenti in famiglia

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COSENZA – Condannato già in via definitiva in Cassazione ad una pena di anni 5 e mesi 6 per violenza sessuale, lesioni personali e maltrattamenti in famiglia è stato arrestato il 34enne latitante marocchino T. H., rintracciato nella contea inglese di South Yorkshire del Regno Unito.

Il personale della Digos della Questura di Cosenza è riuscito ad arrestare il latitante, già noto alle forze dell’ordine perchè  responsabile di vari reati e appartenente al gruppo “Prendo casa Cosenza”. L’uomo, nel 2018,  era finito agli arresti domiciliari presso l’abitazione della madre, ma poco dopo si era sottratto alla misura rendendosi di fatto irreperibile, fino a far perdere definitivamente le sue tracce. Per questo motivo il Gip ne ha disposto la cattura e durante il processo penale “Prendocasa”, tuttora in corso presso il Tribunale di Cosenza, è stata confermata l’irreperibilità di T. H., giudicandolo latitante.  I poliziotti hanno scoperto che il ricercato si era rifugiato in territorio straniero, passando dalla Francia alla Germania, per finire nel  Regno Unito come profugo, dichiarando una falsa identità e la nazionalità palestinese.

Le autorità inglesi oggi hanno disposto l’estradizione del cittadino marocchino che è stato preso in consegna dalle autorità di Polizia italiane allo scalo aeroportuale di Milano – Linate e trasferito nella Casa Circondariale di Pavia come disposto dall’autorità giudiziarie competente.

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Annunziata di Cosenza, utilizzato per la prima volta il verde di indocianina

Si tratta di un colorante che consente di individuare anche le metastasi più piccole di un centimetro

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COSENZA – All’Annunziata la chirurgia delle metastasi epatiche diventa più sicura, precisa ed efficace. È quanto comunica la stessa Azienda ospedaliera attraverso una nota stampa. “Un colorante – verde di indocianina – iniettato nel paziente per via venosa prima dell’intervento e l’impiego di una telecamera dedicata – è riportato nella nota – permettono di individuare metastasi molto piccole, al di sotto di 1 cm di diametro. La tecnica utilizzata per la prima volta dall’equipe Epatobiliopancreatica e Trapianti – dottori Sebastiano Vaccarisi e Vincenzo Pellegrino – su un paziente già operato per tumore del colon, ha permesso di evidenziare metastasi non rilevate alla TAC ed alla risonanza preoperatoria, e sfuggite, causa la ridottissima dimensione, alla ecografia intraoperatoria comunque eseguita. Nel corso dell’ intervento, reso complesso da una metastasi di grandi dimensioni posta a cavallo delle vene sovraepatiche e da una metastasi a ridosso della colecisti, l’utilizzo di una telecamera ad infrarossi ha messo in evidenza la fluorescenza del verde di indocianina nelle sedi delle metastasi.

Le immagini rilevate sono state proiettate su uno schermo e mappate sulla superficie dell’organo: successivamente, dopo la complessa asportazione delle metastasi maggiori, si è proceduto all’ asportazione delle piccole lesioni, ottenendo una completa bonifica del fegato dalle metastasi. La metodica, concettualmente estremamente semplice, rappresenta un indubbio miglioramento delle condizioni di sicurezza dell’intervento e un evidente vantaggio per il paziente al quale è certamente possibile assicurare la massima radicalità nel trattamento della malattia metastatica, a fronte di un costo particolarmente contenuto della stessa. Dati di letteratura confermano infatti che la possibilità di identificare con l’immunofluerescenza al verde di indocianina in corso di intervento lesioni sfuggite a tutte le altre metodiche di indagine è rilevante e probabilmente si attesta oltre il 40% dei casi, anche se ulteriori studi ed ulteriori conferme si rendono necessari. Il paziente è ancora degente anche se in ottime condizioni di salute: autosufficiente, si alimenta regolarmente, non è stato sottoposto a trasfusione di sangue e presto farà ritorno a casa”.

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