Bus, sciopero generale lunedì 11 ottobre. Amaco "possibili disagi" - QuiCosenza.it
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Bus, sciopero generale lunedì 11 ottobre. Amaco “possibili disagi”

La protesta indetta dal sindacato U.S.B.-Lavoro Privato. Il servizio sarà garantito in determinate fasce orarie

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COSENZA – L’Amaco, attraverso l’Amministratore Unico, Paolo Posteraro, informa l’utenza sullo sciopero nazionale di 24 ore indetto, per lunedì 11 ottobre, dal sindacato U.S.B.-Lavoro Privato. “Questa sigla sindacale – si legge nella comunicazione dell’Amaco all’utenza – non è presente nell’azienda, ma singoli lavoratori e/o lavoratrici, pur non essendo iscritti al sindacato in questione, potrebbero, comunque, aderire allo sciopero nazionale. In tal caso – avverte l’amministratore unico dell’Amaco Paolo Posteraro – potrebbero verificarsi dei disagi per la conseguente soppressione di alcune corse del servizio urbano che, ad oggi, non possono prevedersi”. L’Amaco tiene comunque a precisare che, in ambito locale, il servizio sarà garantito nelle seguenti fasce orarie: la mattina dalle 5,00 alle 8,00 e la sera dalle 18,00 alle 21,00.

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La denuncia dell’associazione Brutia:”gli utenti pagano eppure sono senza energia elettrica”

“La causa pare sia una centrale che non è più idonea a sopportare il carico elettrico. Situazione problematica in periodo dove già di problemi ce ne sono fin troppi”

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COSENZA – “L’associazione Brutia commercianti è stata informata,  dagli operatori commerciali di via Calabria  a Cosenza, di un grave problema  riguardante l’erogazione dell’energia elettrica. – E’ quanto scrive in una nota l’associazione -.

Su questa strada, nel pieno centro cittadino, dove sono presenti numerose  attività commerciali, tra le quali alcune addette alla  ristorazione, spesso viene a mancare  l’erogazione di energia elettrica. Il tutto sembra  da attribuire a una centrale  che, in quel sito, non è più idonea a sopportare il carico elettrico. È chiaro che, questa situazione, – prosegue il comunicato – porta numerose problematiche ai gestori dei locali, in un periodo dove già di problemi ce ne sono fin troppi. La nostra associazione denuncia, quindi, all’ente competente, questo grave disagio con la speranza che vi si possa porre  subito rimedio. Gli utenti – conclude l’associazione Brutia –  pagano le enormi spese di energia elettrica ed è giusto che, il servizio che gli viene dato, sia dei migliori”.

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Nessun “appalto spezzatino” al Comune. Tutti assolti dirigenti, tecnici e imprenditori

Su di loro pendevano dversi capi di imputazione che riguardavano, tra l’altro, ipotesi di corruzione falso e abusi d’ufficio. Assolti perché il “fatto non sussiste”

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COSENZA – In nove erano stati rinviati a giudizio, tra dirigenti, funzionari comunali e imprenditori, e su di loro pendevano diversi capi di imputazione che riguardavano, tra l’altro, ipotesi di corruzione falso e abusi d’ufficio. Ieri sera il Tribunale di Cosenza ha emesso sentenza di assoluzione nel processo sui cosiddetti “Appalti spezzatino” al Comune di Cosenza durante l’Amministrazione Occhiuto. Secondo l’accusa della Procura Bruzia era un sistema che veniva sistematicamente utilizzato dall’amministrazione per bypassare le gare d’appalto, spezzettando appunto i servizi, per affidarli direttamente utilizzando la procedura del “cottimo fiduciario “ad un numero ristretto di imprese, senza il rispetto dei principi di rotazione e di trasparenza; affidamento dei lavori, molto spesso al di sotto dei 40.000 euro, ad un numero ristretto di operatori economici, anche in violazione del divieto di frazionamento. Nel corso dell’indagine, scaturita anche dall’esposto del senatore M5S Nicola Morra, le fiamme gialle del Nucleo di polizia tributaria di Cosenza analizzarono oltre 5 mila determine dirigenziali.

Tra gli appalti finiti nel mirino degli inquirenti anche quelli relativi al canile di Donnici, al Cimitero Comunale e sulle luminarie. Ma anche opere primarie di urbanizzazione a Vaglio Lise e manutenzione straordinaria sulla rete fognaria del centro storico. L’importo complessivo dei lavori contestati, tra il 2012 al 2015, era pari a oltre 2 milioni di euro. Accuse smontate dalla difesa e in parte anche nell’udienza del Gup del marzo 2019 che dispose il non luogo a procedere per 15 capi di imputazione su 25. Infine, ieri sera, i restanti capi di imputazione si sono rivelati inconsistenti anche per il Tribunale di Cosenza che ha assolto “perchè il fatto non sussiste” Arturo Mario Bartucci, Francesco Amendola, Carlo Pecoraro, Francesco Rubino, Antonio Amato, Michele Fernandez, Francesca Filice, Pasquale Perri, Giuseppe Sasso. 

All’epoca dei fatti furono disposte misure interdittive per Arturo Bartucci (il dirigente del Comune di Cosenza all’epoca dei fatti fu decisa dal gip anche l’interdizione dai pubblici uffici per sei mesi); Carlo Pecoraro (anche per lui interdizione dai pubblici uffici, ma per tre mesi); Francesco Amendola titolare della CMT, azienda che avrebbe fornito mezzi tra cui ruspe e camion al Comune per i lavori (divieto di esercitare l’attività imprenditoriale per sei mesi). Le misure furono poi revocate dopo circa sei mesi.

 

 

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Cosenza, individuate le strutture per l’HUB vaccinale pediatrico, il 118 e la Misericordia

Presidio vaccinale pediatrico e Misericordia nell’attuale sede vaccinale di via degli Stadi. A via Popilia la sede dellUnità Operativa complessa del 118

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COSENZA – La Giunta municipale ha approvato l’atto di indirizzo per la concessione di spazi comunali all’HUB vaccinale pediatrico, all’Unità Operativa complessa del 118 e alla Federazione regionale Misericordie. Il provvedimento dell’esecutivo fa seguito alla interlocuzione avuta dall’Assessore alle politiche della salute di Palazzo dei Bruzi, Maria Teresa De Marco, con il Commissario Straordinario dell’ASP, Vincenzo La Regina, al fine di promuovere progetti in sinergia per garantire l’efficienza dei servizi essenziali al cittadino. Sia l’Assessore De Marco che il Commissario La Regina hanno convenuto sulla necessità di individuare spazi per il collocamento della sede operativa complessa del servizio 118, di stabilizzare la sede della Federazione regionale Misericordie, nonché di istituire un HUB vaccinale pediatrico, ritenuti presìdi essenziali per tutelare la salute dei cittadini.

A seguito di un sopralluogo con la Dirigente al Patrimonio del Comune sono stati individuati, per il presidio vaccinale pediatrico, l’attuale sede vaccinale di via degli Stadi, concordando con il covid manager dell’ASP, Dott. Sisto Milito, che tre giorni a settimana saranno destinati esclusivamente alle vaccinazioni pediatriche. Alla sede provinciale della Misericordia Italiana è stato, poi, destinato un altro spazio, sempre in Via degli Stadi. Per la sede operativa e logistica dell’unità complessa del 118, sono stati individuati alcuni locali del Centro Anziani di via Popilia che conserverà comunque nella sua disponibilità un’altra parte dei locali senza subire alcun pregiudizio in ordine agli spazi che comunque garantiscono l’attività di socializzazione e di svago per gli anziani e che continueranno a rimanere attivi. Il provvedimento di Giunta non comporta oneri finanziari a carico del Comune. I lavori di adattamento della struttura da destinare al 118 saranno a carico dell’Azienda Sanitaria Provinciale che corrisponderà al Comune una somma mensile a titolo di locazione.

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