Vaccinarsi nella propria scuola. L'ambulatorio dell'Asp al liceo "Scorza" di Cosenza - QuiCosenza.it
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Marco Garofalo

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COSENZA – Prosegue la campagna di vaccinazione anti-Covid, lanciata dall’ASP di Cosenza, all’interno degli istituti superiori della città. In vista della riapertura dell’anno scolastico, l’azienda sanitaria provinciale di Cosenza ha deciso di lanciare un piano di vaccinazioni degli studenti (e dei loro familiari) non ancora immunizzati. Studenti che hanno la possibilità di ricevere la somministrazione del vaccino direttamente all’interno dei locali scolastici del proprio istituto. Dopo il liceo classico “Bernardino Telesio” oggi è stata la volta del liceo scientifico “G. B. Scorza” di Cosenza. Pochi, però, gli studenti che hanno aderito all’iniziativa e si sono presentati, come ha spiegato il medico dell’Asp di Cosenza Vincenzo Gaudio “molti ragazzi a dire il vero sono già vaccinati, ma in effetti quelli che hanno aderito all’iniziativa non si sono presentati e non sappiamo come mai. Speriamo che aderiscano anche perché la nostra campagna è proprio quella di favorire la vaccinazione all’interno del proprio istituto“.

Se l’obbligo del green pass nei luoghi di lavoro abbia favorito un aumento delle somministrazioni, Gaudio evidenzia che un incremento c’è stato “non sono numeri molto grandi ma l’aumento c’è stato. Anche perché il numero di persone che sono senza vaccino sono sempre di meno. In totale abbiamo circa il 25-30% di persone non vaccinate nell’intera provincia di Cosenza. Sono persone che manifestano una certa ritrosia a immunizzarsi. Occorre spiegare loro che vaccinarsi è importante. Spesso dopo averci parlato accettano di vaccinarsi. C’è poi una fetta di popolazione che invece non ne vuole proprio sapere. Sono persone a cui non interessa nemmeno il green pass”.

Sulla campana di vaccinazione nell’Istituto Scorza e sul numero di studenti ancora senza immunizzazione, la Prof.ssa Antonella Sergi, collaboratrice del dirigente, spiega che “la maggior parte degli studenti del nostro istituto si è vaccinata già da tempo. Abbiamo comunque dato una nuova opportunità a chi è senza vaccinazione con questo Vax day non solo agli studenti ma anche alle loro famiglie, grazie all’ambulatorio mobile messo a disposizione dall’Asp di Cosenza e ai medici presenti. Il clima a scuola è comunque sereno e positivo e noi speriamo di poter superare con tranquillità eventuali difficoltà che potrebbero subentrare in caso di contagi”.

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Cosenza: arrestato in Inghilterra latitante 34enne

Era stato condannato nel 2018 ad una pena di anni 5 e mesi 6 per violenza sessuale, lesioni personali e maltrattamenti in famiglia

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COSENZA – Condannato già in via definitiva in Cassazione ad una pena di anni 5 e mesi 6 per violenza sessuale, lesioni personali e maltrattamenti in famiglia è stato arrestato il 34enne latitante marocchino T. H., rintracciato nella contea inglese di South Yorkshire del Regno Unito.

Il personale della Digos della Questura di Cosenza è riuscito ad arrestare il latitante, già noto alle forze dell’ordine perchè  responsabile di vari reati e appartenente al gruppo “Prendo casa Cosenza”. L’uomo, nel 2018,  era finito agli arresti domiciliari presso l’abitazione della madre, ma poco dopo si era sottratto alla misura rendendosi di fatto irreperibile, fino a far perdere definitivamente le sue tracce. Per questo motivo il Gip ne ha disposto la cattura e durante il processo penale “Prendocasa”, tuttora in corso presso il Tribunale di Cosenza, è stata confermata l’irreperibilità di T. H., giudicandolo latitante.  I poliziotti hanno scoperto che il ricercato si era rifugiato in territorio straniero, passando dalla Francia alla Germania, per finire nel  Regno Unito come profugo, dichiarando una falsa identità e la nazionalità palestinese.

Le autorità inglesi oggi hanno disposto l’estradizione del cittadino marocchino che è stato preso in consegna dalle autorità di Polizia italiane allo scalo aeroportuale di Milano – Linate e trasferito nella Casa Circondariale di Pavia come disposto dall’autorità giudiziarie competente.

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Annunziata di Cosenza, utilizzato per la prima volta il verde di indocianina

Si tratta di un colorante che consente di individuare anche le metastasi più piccole di un centimetro

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COSENZA – All’Annunziata la chirurgia delle metastasi epatiche diventa più sicura, precisa ed efficace. È quanto comunica la stessa Azienda ospedaliera attraverso una nota stampa. “Un colorante – verde di indocianina – iniettato nel paziente per via venosa prima dell’intervento e l’impiego di una telecamera dedicata – è riportato nella nota – permettono di individuare metastasi molto piccole, al di sotto di 1 cm di diametro. La tecnica utilizzata per la prima volta dall’equipe Epatobiliopancreatica e Trapianti – dottori Sebastiano Vaccarisi e Vincenzo Pellegrino – su un paziente già operato per tumore del colon, ha permesso di evidenziare metastasi non rilevate alla TAC ed alla risonanza preoperatoria, e sfuggite, causa la ridottissima dimensione, alla ecografia intraoperatoria comunque eseguita. Nel corso dell’ intervento, reso complesso da una metastasi di grandi dimensioni posta a cavallo delle vene sovraepatiche e da una metastasi a ridosso della colecisti, l’utilizzo di una telecamera ad infrarossi ha messo in evidenza la fluorescenza del verde di indocianina nelle sedi delle metastasi.

Le immagini rilevate sono state proiettate su uno schermo e mappate sulla superficie dell’organo: successivamente, dopo la complessa asportazione delle metastasi maggiori, si è proceduto all’ asportazione delle piccole lesioni, ottenendo una completa bonifica del fegato dalle metastasi. La metodica, concettualmente estremamente semplice, rappresenta un indubbio miglioramento delle condizioni di sicurezza dell’intervento e un evidente vantaggio per il paziente al quale è certamente possibile assicurare la massima radicalità nel trattamento della malattia metastatica, a fronte di un costo particolarmente contenuto della stessa. Dati di letteratura confermano infatti che la possibilità di identificare con l’immunofluerescenza al verde di indocianina in corso di intervento lesioni sfuggite a tutte le altre metodiche di indagine è rilevante e probabilmente si attesta oltre il 40% dei casi, anche se ulteriori studi ed ulteriori conferme si rendono necessari. Il paziente è ancora degente anche se in ottime condizioni di salute: autosufficiente, si alimenta regolarmente, non è stato sottoposto a trasfusione di sangue e presto farà ritorno a casa”.

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Cosenza, Franz Caruso su formazione nuova giunta: “nessun incarico prestabilito”

Franz Caruso non commenta le voci che si rincorrono sulla nuova giunta: “mi confronterò con le forze politiche che mi hanno sostenuto e insieme creeremo la squadra”

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COSENZA – Accantonati ormai i festeggiamenti per l’elezioni vinte, il neo sindaco di Cosenza Franz Caruso inizia a rispondere a chi insinua che gli  incarichi siano stati prestabiliti. “Vivo del mio lavoro e ho bisogno di tempo – ha specificato Franz Caruso – sulla composizione della giunta ho una mia idea, non ho intenzione di commentare le voci che si rincorrono. Mi confronterò con le forze politiche che mi hanno sostenuto e insieme creeremo la squadra”. Caruso, avvisa di non aver ancora ricevuto nessuna comunicazione ufficiale da parte della Commissione elettorale ma, aggiunge il neo sindaco, “sarà mia premura informarmi sulle tempistiche. La prima cosa da sapere è la data dell’insediamento in modo da iniziare a programmare il lavoro”. 

 

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