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“Abitare l’inabitabile” chiusa nel centro storico la settimana di formazione permanente

Conclusa nel centro storico di Cosenza l’iniziativa promossa da DISPeS Unical e Università ROMA 3 dal titolo “Abitare l’inabitabile”

Marco Belmonte

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COSENZA – Terminata la Summer school, organizzata da DISPeS (Unical), Master Environmental Humanities (Roma Tre), e Stalker, che si è  svolta questa settimana all‘interno del Centro storico di Cosenza tra lezioni, laboratori e momenti di convivenza dedicati alla costruzione di nuovi discorsi, conoscenze e possibilità che raccontino la città in modi diversi da quelli critici che sono consueti, confrontandosi direttamente con le sensibilità e le iniziative della società locale. L’obiettivo generale della Scuola di formazione permanente è stato quello di costruire un nuovo ideale, più sostenibile, di città per stimolare processi di co-progettazione capaci di rafforzare i diritti e il potenziale locale attraverso il rilancio sostenibile e intelligente delle sue risorse culturali, architettoniche e ambientali. Con l’intento di “promuovere la conoscenza del centro storico di Cosenza attraverso nuovi punti di osservazione, in vista di un radicale cambio di mentalità e narrazione della città”. Evento che ha visto protagonisti studenti e docenti delle varie facoltà, insieme a tutte le associazioni che animano la città vecchia: Comitato Piazza Piccola, Associazione di Volontariato San Pancrazio, GAIA Galleria Arte Indipendente Autogestita, FEM.IN. Cosentine in lotta, La Terra di Piero, Prendocasa Cosenza, Radio Ciroma 105.7 – Cosenza.

San Lucia, dove il crollo è quotidiano

Dopo il dibattito svolto in piazza Santa Lucia, che ha visto coinvolte le varie realtà che animano il centro storico. Residenti, studenti e docenti hanno intrapreso un giro itinerante tra crolli, degrado e l’abbandono del centro storico. L’associazione Lupiambiente ODV, che ha censito e mappato tutti gli edifici a rischio crollo, fatto da guida tra gli edifici ancora pericolanti e stradine utilizzando la mappa dei crolli come guida, lasciando degli striscioni creati dai vari laboratori e creando un vero è proprio museo del crollo all’aperto con date e caratteristiche storiche dei crolli e degli edifici. La situazione, oramai cronica, è  sotto gli occhi di tutti. In piazza Santa Lucia si notano gli edifici completamente rasi al suolo dopo l’ultima demolizione da parte del comune. Immondizia e rifiuti presenti all’interno degli edifici demoliti sono rimasti accatastati  al centro della piazza in quelle che è una vera e propria una discarica a cielo aperto.
Ma il calore e l’accoglienza dei cittadini del centro storico hanno subito fatto cambiare umore ai ragazzi ospiti dell’iniziative e non sono mancate i cenni storici da parte dei residenti in particolare in Via del Seggio e Via Casini che hanno accolto calorosamente gli studenti con un rinfresco spontaneo. A breve gli studenti realizzeranno un giornale dove si parlerà sullo status della città vecchia dal titolo provocatorio “Il Crollo Quotidiano”. Perché la vergogna dei crolli possa trasformarsi in punto di incontro e partenza per una nuova elaborazione collettiva.

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Posti letto Covid, commissario Asp: “subito 18 a Rossano, poi 16 ad Acri”

La comunicazione del commissario straordinario dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza, Vincenzo La Regina “L’azione di rafforzamento proseguirà anche nei prossimi giorni”

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COSENZA – «Ho già predisposto l’attivazione di 18 posti letto nell’ospedale Giannettasio di Rossano e saranno disponibili a partire dal 28 novembre». A comunicarlo è il commissario straordinario dell’Asp di Cosenza, Vincenzo La Regina che in considerazione dell’eccezionale pressione assistenziale registrata in queste ore all’ospedale Annunziata di Cosenza già stamattina inizierà il trasferimento dei pazienti grazie all’immediata attivazione dei 18 posti letto che andranno ad aggiungersi ai 18 già disponibili e attualmente occupati da pazienti in cura. 

«L’azione di rafforzamento proseguirà anche nei prossimi giorni con l’attivazione di ulteriori 16 posti letto all’interno dell’ospedale di Acri che in tal modo consentirà di offrire una risposta assistenziale direttamente sul territorio con l’obiettivo di attenuare le difficoltà registrate dall’Azienda Ospedaliera di Cosenza. Inoltre, se sarà necessario saranno riconvertiti posti letto di terapia intensiva no Covid a terapia intensiva Covid». Il commissario coglie l’occasione per invitare nuovamente la popolazione a vaccinarsi, l’aiuto più concreto per evitare una nuova emergenza.

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Covid, Annunziata al collasso. Posti letto saturi, il 90% non è vaccinato

Anche le tende montate all’esterno del Dea sono piene di pazienti con sintomi da coronavirus in attesa di tampone o con positività acclarata e attendono di essere allocate

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COSENZA – Sono al limite della capienza i posti letto per covid-19 all’ospedale dell’Annunziata di Cosenza. Al momento ci sono trentatré le persone ricoverate in reparto e sei in rianimazione positive al coronavirus. Sono solo 3 i posti rimasti liberi.

Di queste, fanno sapere fonti ospedaliere, il 90 per cento non è vaccinato. Da quanto si apprende, anche le tende montate all’esterno del Dea sono piene di pazienti con sintomi da coronavirus in attesa di tampone o con positività acclarata e attendono di essere allocate in reparto. Nelle prossime ore l’Azienda valuterà la possibilità di potenziare i posti letto e riconvertite alcuni reparti o trasferire i pazienti in strutture sul territorio provinciale.

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Cosenza, ancora 24 ore di allerta rossa. Il maltempo non allenta la presa

La comunicazione della Prociv regionale al Comune di Cosenza che torna a ribadire le misure precauzionali da adottare con un quadro delle previsioni

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Cetraro marina - 27/11/2021

COSENZA – Non si allenta la presa del maltempo e dalla mezzanotte di oggi fino alle ore 24,00 di domani, domenica 28 novembre, sono annunciate dal Dipartimento della Protezione civile regionale altre 24 ore di allerta meteo rossa. La comunicazione che la Prociv regionale ha inviato al Comune di Cosenza ha indotto la Dirigente della protezione civile di Palazzo dei Bruzi, ing.Antonella Rino a rendere noto, su indirizzo del Sindaco Franz Caruso e dell’Assessore comunale alla Protezione civile Veronica Buffone, il quadro previsionale diffuso e a ripetere le consuete raccomandazioni ai cittadini.

Piogge diffuse, temporali e forti raffiche di vento

Anche nell’ultimo avviso che preannuncia le condizioni meteo avverse nelle prossime 24 ore, la Prociv regionale fa riferimento a piogge diffuse e temporali sparsi, anche a carattere di rovescio, di forte intensità. I fenomeni – si sottolinea ancora nell’avviso – saranno accompagnati da frequente attività elettrica e forti raffiche di vento. In ragione di questo quadro previsionale viene  ribadito l’invito ai cittadini alla massima prudenza.

Le raccomandazioni

La Protezione civile raccomanda di: non mettersi in viaggio se non strettamente necessario, evitare i sottopassi, abbandonare i piani seminterrati o interrati se ubicati in zone depresse o a ridosso di fiumi, torrenti tombati o con sezioni d’alveo ristrette per cause antropiche. Nelle predette aree è consigliato di raggiungere i piani superiori, non sostare in prossimità di aree con versanti acclivi che potrebbero dare origine a colate rapide di fango e crolli di blocchi rocciosi. La situazione sarà monitorata, costantemente, dal servizio di Protezione civile comunale e dalla Polizia municipale.

In caso di necessità, contattare i seguenti numeri:

VIGILI URBANI 0984 813760 – VIGILI DEL FUOCO 115 – CARABINIERI 112

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