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Cosenza, Siarc: dipendenti senza stipendio da aprile

La vicenda riguarda una decina di lavoratori che si occupano del servizio mensa negli ospedali di Cetraro, Paola, Corigliano-Rossano e in molti istituti scolastici di Cosenza

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COSENZA – Tornano a protestare i dipendenti della Siarc, senza stipendio da aprile. A darne notizia è il sindacato Usb che in una nota rende pubblica la vicenda che riguarda una decina di lavoratori, perlopiù monoreddito.

“Siamo costretti a denunciare pubblicamente – scrive il sindacato – per l’ennesima volta, la situazione che riguarda i dipendenti Siarc. Questi ultimi sono in attesa dell’accredito degli stipendi di aprile, maggio, giugno e luglio 2021 oltre che della quattordicesima mensilità. La società appaltatrice del servizio mensa negli ospedali di Cetraro, Paola, Corigliano-Rossano oltre che all’INRCA e in molti istituti scolastici di Cosenza, si conferma essere un classico esempio della peggiore imprenditoria presente sul nostro territorio, si arricchiscono attraverso gli appalti pubblici e massimizzano il profitto non retribuendo chi lavora. Una situazione incresciosa e inaccettabile. A nulla sono valsi i tavoli di confronto avuti in Prefettura negli scorsi mesi, il modus operandi dell’azienda rimane invariato. A pagarne il prezzo sono decine di lavoratori e lavoratrici, che svolgono le proprie mansioni con estrema professionalità, e le loro famiglie. L’atteggiamento dell’Asp di Cosenza, soggetto appaltante, è incomprensibile, pur conoscendo bene la realtà dei fatti continua a disinteressarsi del problema, non vigilando sugli obblighi presenti sul contratto d’appalto che la Siarc dovrebbe rispettare. Pretendiamo il pagamento immediato degli stipendi e arretrati”.

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Cosenza, “welfare leggero” dei giovani ACLI contro la solitudine di 2mila anziani

Domani, 19 ottobre, sarà presentato il progetto del bando “Time to care”. A Cosenza e provincia contro la solitudine di 2mila anziani ci sono i giovani delle ACLI

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COSENZA – Non si sentiranno più soli i duemila anziani del cosentino, grazie al progetto promosso dalla sede provinciale di Cosenza ACLI – Associazioni Cristiane Lavoratori Italiani – nell’ambito del bando “Time to care” emanato dal dipartimento per le politiche giovanili e dal dipartimento per le politiche per la famiglia. Giovani under 35 offriranno supporto e assistenza alle persone in età avanzata attraverso attività di welfare leggero quali il disbrigo di piccole faccende (consegna della spesa, acquisto di farmaci, pagamento di bollette, consegne a domicilio di diversi beni).

L’obiettivo dell’azione è anche quello di generare una rete di giovani operanti nella provincia di Cosenza funzionale all’inclusione sociale degli anziani. Molteplici, infatti, saranno le attività volte allo scambio intergenerazionale tra i volontari e gli assistiti come corsi sull’utilizzo delle nuove tecnologie per aumentare le capacità relazionali degli anziani con la società, assistenza telefonica e coinvolgimento in relazioni sociali. La finalità è rendere il giovane volontario un punto di riferimento per gli anziani della comunità in cui opera.

Il progetto sarà presentato domani pomeriggio alle 18 alla Cittadella del Volontariato di Cosenza, alla presenza della presidente provinciale ACLI Cosenza, Caterina De Rose, del vicario generale dell’arcidiocesi di Cosenza – Bisignano, don Gianni Citrigno, della vicepresidente del CSV Cosenza, Rachele Celebre, di Rosalba Rosa della Caritas Cosenza, del presidente dell’Anteas – Associazione nazionale tutte le età attive per la solidarietà Cosenza, Benito Rocca, del segretario generale provinciale di LeS – Libertà e Sicurezza Polizia di Stato, Renato Guaglianone, del segretario FAP (Federazione Anziani e Pensionati) Acli Cosenza, Carmelo Campolo, di Michele Zannini della segreteria nazionale FAP Acli e del responsabile amministrativo delle ACLI Antonio Tiberi. Ad illustrare il progetto sarà il coordinatore dello stesso, Gregorio Crudo. Alla presentazione ci saranno anche i ragazzi che si occuperanno del progetto e alcuni sindaci dei comuni che vi hanno aderito.

 

 

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Ballottaggi: l’affluenza alle 19 resta bassa, a Cosenza ha votato il 26,3%

In calo l’affluenza rispetto alla stessa ora del primo turno. A Cosenza e Siderno la differenza di affluenza tra il primo e secondo turno

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COSENZA – Resta ancora molto bassa l’affluenza alle urne nella città dei Bruzi. Con il dato delle ore 19 a Cosenza ha votato il 26,30% degli aventi diritto contro il 37,02% del dato registrato alla stessa ora ma al primo turno. Nel comune di Siderno invece, alle 19 il 25,01% degli aventi diritto si è recato alle urne per il ballottaggio rispetto al 33,19% del primo turno. A livello nazione è invece del 26,71% l’affluenza alle urne rilevata alle 19 per il turno di ballottaggio nei 63 Comuni centri chiamati al voto (il dato diffuso dal Viminale non tiene conto delle comunali in corso in Friuli Venezia Giulia). Al primo turno alla stessa ora aveva votato il 31,65 %. Dunque l’affluenza è in ulteriore calo rispetto al primo turno, due settimane fa, di circa 5 punti percentuali

L’affluenza delle ore 12

Bassa l’affluenza alle urne registrata alle ore 12. Il dato generale va attestandosi al 10,73% rispetto al 13,5% della stessa ora al primo turno. A Cosenza a mezzogiorno ha votato solo l’8,92% degli aventi diritto rispetto al 13,89% del dato di affluenza alle 12 del primo turno. Sono stati 5.097 i cittadini che si sono recati alle urne sui 57.158 aventi diritto al voto. Alla stessa ora, in occasione del primo turno erano stati 7.939 gli elettori che si erano recati alle urne. Bassa anche l’affluenza per il ballottaggio a Siderno dove a mezzogiorno ha votato l’8,44% degli aventi diritto rispetto all’11,35% che si era recato alle urne per il primo turno.

 

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Domani a Cosenza “20X21 – venti corti di sport al tempo della pandemia”

Promosso dal CSAIN il cinema San Nicola ospiterà domani pomeriggio l’evento conclusivo del concorso “20X21 – Venti corti di sport al tempo della pandemia”

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COSENZA – Si terrà domani, lunedì 18 ottobre alle 17, al cinema S. Nicola di Cosenza il 1° festival di cinematografia sportiva ideato e organizzato da CSAIn – Centri Sportivi Aziendali e Industriali, Ente di Promozione Sportiva riconosciuto dal CONI (Comitato Olimpico Nazionale Italiano) e dal CIP (Comitato Italiano Paralimpico). Si tratta dell’evento conclusivo del concorso nazionale “20×21 – Venti corti di sport al tempo della pandemia” nato dall’idea di raccontare l’eccezionalità di un periodo che ha stravolto e penalizzato la quotidianità di tutti e la pratica sportiva in particolare.

Sulla valutazione delle opere pervenute si sono espressi i membri della Giuria d’Onore – composta dal Presidente CSAIn Luigi Fortuna, dai Presidenti Onorari Giacomo Crosa, Dino Zoff e Natale Mazzuca e dal Vicepresidente vicario Salvatore B. Spinella – e i componenti della Commissione Tecnica – i registi Lindo Nudo e Francesco Gallo e l’attore Paolo Mauro – che hanno affiancato la referente di CSAIn Cosenza e consigliere nazionale Franca Ferrami, alla direzione artistica e organizzativa del progetto. Saranno presenti all’incontro il presidente nazionale CSAIn Luigi Fortuna, l’atleta olimpico e giornalista Giacomo Crosa, il vicepresidente nazionale di Confindustria Natale Mazzuca, il vicepresidente e tesoriere Csain Salvatore B. Spinella, i presidenti regionali Csain Calabria e Csain Sicilia Amedeo Di Tillo e Raffaele Marcoccio, il referente CSAIn di Latina Romeo Mignacca.

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