Rende sperimenta l'isola pedonale, nel weekend in via F.lli Bandiera - QuiCosenza.it
Ritrovaci sui social

Area Urbana

Rende sperimenta l’isola pedonale, nel weekend in via F.lli Bandiera

Per il sindaco Manna “soprattutto in questo periodo storico serve concretezza per ripartire, e azioni volte a sostenere l’economia dei nostri territori”

Avatar

Pubblicato

il

RENDE – Sarà chiuso al traffico veicolare un tratto di via Fratelli Bandiera a Rende, in particolare quello in corrispondenza delle due villette comunali: “sarà inibito – ha dichiarato il sindaco Marcello Mana – per permettere alle famiglie di poter usufruire di un’unica grande area giochi e relax”. L’esperimento che partirà dal pomeriggio di sabato sino alla domenica sera “ed è un ulteriore segnale di ritorno alla socialità e alla riappropriazione di una quotidianità da tanto agognata”.

Nell’ordinanza emessa dalla Polizia Municipale si legge che: “a far data da sabato 26 giugno dalle ore 16:00 di tutti i giorni prefestivi e fino alle ore 06:00 del primo giorno non festivo che segue, è disposto, in via sperimentale, il divieto di transito per tutti veicoli, in entrambi i sensi di marcia, sul tratto di Via F.lli Bandiera in corrispondenza delle due aree di P.zza di Unità d’Italia”.

“Sono esentati dal divieto di cui sopra i veicoli adibiti a servizi di polizia, antincendio e pronto soccorso in servizio di emergenza, nonché i veicoli a servizio delle persone con ridotta o impedita capacità di deambulazione, provvisti dell’apposito contrassegno”, specifica l’ordinanza a firma del comandante Vincenzo Settino.

“Una ripartenza che – sottolinea Manna – tutti aspettavamo e che, ci auguriamo, possa spingere tutti quei settori che hanno subito maggiormente la crisi pandemica vissuta nell’ultimo anno. Per questo abbiamo pensato ad una serie di iniziative che rilanciano la nostra città e il modo di rivivere gli spazi urbani. Serve una visione diversa, ripensare a nuovi modelli di sviluppo. Rende riparte dalla cultura, dalla socialità, dall’inclusione, dal verde, dalla salute, dallo sport, dalla viabilità smart e sostenibile, dalla ricerca, dalle eccellenze e dalle specificità del proprio patrimonio identitario”.

Area Urbana

Cosenza, il Comune ricorda l’operatore socio sanitario Carmine Granata

Venuto a mancare un mese fa, appena qualche giorno dopo essere stato assunto come Oss, dopo aver vinto il concorso bandito dall’Asp

Avatar

Pubblicato

il

Scritto da

COSENZA – Il Sindaco Mario Occhiuto e l’Amministrazione comunale ricordano, in occasione del trigesimo della scomparsa, avvenuta improvvisamente un mese fa, l’operatore socio sanitario dell’Ospedale dell’Annunziata Carmine Granata che è venuto a mancare nel mese di agosto, appena qualche giorno dopo essere stato assunto come Oss, dopo aver vinto il concorso bandito dall’Azienda ospedaliera che gli aveva consentito di uscire finalmente da una situazione lavorativa di precariato che si trascinava da tempo.

“La vicenda dello sfortunato Carmine Granata – ha sottolineato il Sindaco Mario Occhiuto – ci ha colpiti profondamente e noi vogliamo ricordarlo, in occasione del trigesimo della sua scomparsa, sia perché, nonostante fosse originario di Spezzano della Sila, lavorava quotidianamente nella nostra città, sia perché aveva tantissime qualità. Gli amici e i colleghi ne ricordano la professionalità e i tratti profondamente umani del suo carattere che emergevano soprattutto nel suo rapporto con i pazienti di cui si prendeva cura senza risparmio di energie. Persona solare, Carmine Granata si dedicava al lavoro anima e corpo e viveva l’ambiente ospedaliero come la sua famiglia. Ci dispiace moltissimo – ha concluso il suo ricordo Occhiuto – che non abbia potuto continuare il suo percorso di vita dopo aver gioito per la stabilità lavorativa ottenuta dopo tante attese e sacrifici”.

Continua a leggere

Area Urbana

Rende, una classe della primaria a Sant’Agostino già in DAD per un contagio

La task foce dell’Asp ha disposto la quarantena solo per la classe interessata dal caso positivo fino all’esito dei tamponi

Avatar

Pubblicato

il

Scritto da

RENDE (CS) – Una classe della scuola primaria del plesso di Sant’Agostino, dell’Istituto Comprensivo Rende Centro, ad appena tre giorni dall’inizio dell’anno scolastico, proseguirà temporaneamente le lezioni in DAD dopo che è stato accertato un caso di contagio in una terza classe. Per come è stato disposto dall’Asp di Cosenza, il regime di quarantena riguarderà solo classe interessata dal caso positivo, e fino all’esito dei tamponi che saranno effettuati sugli alunni, da parte delle autorità sanitarie competenti, al decimo giorno a far data dal 20 settembre, data dell’ultimo contatto. Tutti gli  spazi condivisi e di pertinenza sono stati sottoposti a sanificazione. Ma quello di Rende non sarebbe l’unico caso, visto che anche a Castrovillari una prima classe delle superiori sta effettuando le lezioni in DAD direttamente dal primo giorno per un caso di contagio.

Intanto il sottosegretario alla salute Andrea Costa, in Calabria per una serie di appuntamenti, a specifica domanda proprio sulla quarantena degli studenti nelle scuole, ha spiegato che si tratta di “un tema sentito sul quale la politica sicuramente è chiamata a fare una riflessione ed assumersi una responsabilità. E’ chiaro che siamo nell’alveo delle scelte che la politica deve fare sulla base anche delle indicazioni scientifiche del Comitato tecnico. Però una riflessione la dobbiamo fare perché l’obiettivo che abbiamo raggiunto è stato iniziare l’anno scolastico in presenza ma adesso l’obiettivo più grande è proseguire in presenza. Una valutazione sulla riduzione delle quarantene deve essere assolutamente presa in considerazione“.
 

Continua a leggere

Area Urbana

De Cicco: “vi spiego come si risolve l’emergenza idrica a Cosenza”

Il candidato a Sindaco lancia alcune proposte risolutive per migliorare il servizio idrico in città “all’opera con fatti e non parole”

Avatar

Pubblicato

il

Scritto da

COSENZA – L’annosa questione dell’emergenza idrica in città è uno dei temi che infuoca il dibattito elettorale politico e che sfocia, molto spesso, in una retorica sterile e senza soluzioni.

“La risoluzione alla crisi idrica c’è, vogliamo fare fatti e non parole”, precisa il candidato a Sindaco di Cosenza Francesco De Cicco. “Quella sul miglioramento del servizio idrico è una battaglia che porto avanti ormai da anni e che è possibile risolvere in tre mosse:

·         Riqualificazione dei pozzi insabbiati a Colle Mussano e Abatemarco

·         Riqualificazione dei pozzi a Serra Spiga e San Vito

·         Riqualificazione delle manovre di apertura e chiusura attraverso maggiori investimenti

Con queste mosse – precisa De Cicco – riusciremo a migliorare di almeno due o tre ore in più il servizio idrico in tutta la città di Cosenza. Chi dice che migliorerà apporterà migliorie aumentando la porta idrica per più ore mente, perché purtroppo il flusso idrico dipende dal quantitativo che la Sorical dà alla città. Cosenza è l’unica città capoluogo senza una vasca invasa – che si trova sotto il suolo comunale – a differenza di Reggio Calabria e Catanzaro. Mi dispiace dirlo – chiosa De Cicco – ma negli anni i nostri politici non hanno utilizzato tutte le somme stanziate per fare tale investimento e oggi ci ritroviamo in queste condizioni.

Negli ultimi tre anni Cosenza è stata la prima città in Calabria a ridurre la dispersione idrica, passando da un 60% a un 30%. Da assessore alla manutenzione ho fatto cambiare diversi metri di tubi in tutta la città e questo lavoro – massacrante ma appagante – è il mio orgoglio. Il mio obiettivo è quello di azzerare la dispersione idrica”, conclude il rappresentante del gruppo ‘Per un futuro Insieme’.

Continua a leggere

Di tendenza