Comunisti in piazza il 2 giugno, sit-in anche a Cosenza - QuiCosenza.it
Ritrovaci sui social

Area Urbana

Comunisti in piazza il 2 giugno, sit-in anche a Cosenza

Il Partito Comunista, in occasione della Festa della Repubblica del 2 Giugno, ha organizzato una manifestazione per parlare dei diritti dei lavoratori

Avatar

Pubblicato

il

COSENZA – Il Partito Comunista della Federazione di Cosenza sarà in via Molinella (Davanti hotel Royal) mercoledì 2 giugno per ribadire, ancora una volta, la propria contrarietà al governo Draghi, alla NATO ed all’UE. È quanto riferito in comunicato stampa diffuso dal partito.
“Il Popolo ed i lavoratori sono sempre più poveri – è scritto nella nota – Nel 2020 gli italiani, anche a causa della pandemia risultano sempre più poveri con un calo annuo di spesa a famiglia di 5000 Euro. La crisi legata alla pandemia ancora in atto è ricaduta tutta sulle spalle delle classi popolari e dei lavoratori che si è vista costretta, a dover tagliare drasticamente le proprie spese personali a causa degli aumenti delle bollette, trasporti e delle spese sanitarie. Il governo infatti non ha imposto nessun blocco alle aziende private che operano nel servizio energetico, del trasporto pubblico e della sanità, così mentre in molti sono stati costretti a fare sacrifici, queste aziende hanno aumentato il costo del loro servizio per arricchirsi sempre di più. Da gennaio di quest’anno infatti sono aumentate le bollette di acqua, luce e gas (che hanno rincarato le bollette del3,1% acqua, 3,8% luce e 3,9 gas) nel silenzio tombale del governo, che in pieno primo lockdown , in meno di 48 ore ha regalato 6,3 miliardi alla ex Fiat che non paga le tasse in Italia, che sposta la produzione all’estero e ora chiuderà i piccoli concessionari. Il popolo italiano diventa più povero ogni giorno che passa a causa di una classe politica che preferisce tutelare solo le classi più ricche e fare gli interessi dei grandi industriali, sacrificando così i lavoratori costretti a ridurre sempre di più le loro spese per riuscire a sopravvivere. Questo mondo non cambierà da solo. Questa nazione non migliorerà sperando nel meno peggio. La conquista dei nostri diritti ed il miglioramento delle nostre vite non passeranno se non per una faticosa lotta”.

Area Urbana

Montalto, sigilli alla condotta di un supermercato per smaltimento illecito di reflui

Il legale rappresentante dell’impresa di generi alimentari è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Cosenza

Avatar

Pubblicato

il

Scritto da

COSENZA – Una condotta in pvc, realizzata nel retro di un noto supermercato di Taverna di Montalto Uffugo, smaltiva i reflui del settore caseario e di una macelleria interna. La condotta che scaricava direttamente sul suolo attraverso un pozzetto adibito alla raccolta delle acque piovane, in cui galleggiavano schiume bianche maleodoranti e liquidi opalescenti non è passata inosservata ai militari della Stazione Carabinieri Forestale di Montalto coadiuvati durante un piano di monitoraggio delle aziende del luogo dai colleghi di Cerzeto.

I militari hanno provveduto al sequestro penale degli scarichi e di una condotta sotterranea realizzata per consentire continui sversamenti non a norma di reflui caseari e di acque di lavaggio dei laboratori della macelleria. Alla luce degli accertamenti eseguiti il legale rappresentante dell’impresa di generi alimentari è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Cosenza, per i reati connessi allo scarico illecito di reflui industriali e per getto pericoloso di cose atte ad imbrattare cose altrui in luogo di transito al pubblico.

Continua a leggere

Calabria

Sanità: continuità assistenziale, pubblicato il decreto incarichi

Riguarda l’assegnazione di incarichi vacanti di Continuità assistenziale, individuati dalle Aziende sanitarie provinciali di Catanzaro e Cosenza

Avatar

Pubblicato

il

Scritto da

CATANZARO – “Il dipartimento Tutela della salute e Servizi sociali e Sociosanitari della Regione, settore Medicina convenzionata e Continuità assistenziale, ha pubblicato oggi il decreto dirigenziale n. 7705 che riguarda l’assegnazione di incarichi vacanti di Continuità assistenziale per gli anni 2017, 2018, 2019 e 2020, individuati dalle Aziende sanitarie provinciali di Catanzaro e Cosenza“. Lo riferisce un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta regionale.

Nel decreto si afferma che “possono concorrere al conferimento degli incarichi i medici che si trovano in una delle ipotesi di trasferimento, che sono inclusi nella graduatoria regionale, che abbiano acquisito il diploma di formazione specifica in medicina generale. I medici aspiranti dovranno presentare domanda di partecipazione, utilizzando i modelli specificati, entro 20 giorni dalla pubblicazione del presente atto sul Burc, inviandoli direttamente alle Aziende sanitarie provinciali di riferimento, per uno o più incarichi vacanti, agli indirizzi e secondo le modalità che saranno loro indicati dalle Asp competenti”.

Continua a leggere

Area Urbana

Maltrattamenti in famiglia ed estorsione, allontanato 25enne cosentino

Il giovane picchiava i genitori, li derubava dei gioielli e anche degli elettrodomestici per comprare la droga

Avatar

Pubblicato

il

Scritto da

COSENZA – Nel tardo pomeriggio di sabato, la Squadra Mobile ha dato esecuzione all’ordinanza di applicazione di misura cautelare personale a carico di un 25 enne di Cosenza, ritenuto responsabile di maltrattamenti in famiglia ed estorsione continuata ai danni dei genitori. Il giovane è stato allontanato dalla casa familiare, con specifica prescrizione di non avvicinarsi ai luoghi frequentati dalle vittime ed in particolare alla medesima abitazione. Nel corso dell’esecuzione della misura, l’uomo è stato anche denunciato per il reato di ricettazione in quanto trovato in possesso di una carta d’identità risultata rubata e sulla quale sono in corso ulteriori verifiche.

Le indagini, partite a seguito della denuncia dei genitori, hanno permesso di dimostrare che il ragazzo, con seri problemi di dipendenza da droga, al fine di procurarsi il danaro necessario, non esitava a minacciarli di morte, spintonare e picchiare il padre, facendolo cadere a terra nel corso delle liti ormai divenute all’ordine del giorno, prendendolo a pugni e brandendogli contro un coltello, dinanzi a qualunque genere di rifiuto o opposizione alla richiesta di soldi. Inoltre, dinanzi ai dinieghi distruggeva i mobili della casa e l’automobile di famiglia, sfogando la sua ira con ripetuti calci e pugni sulla carrozzeria, danneggiandola seriamente. Gli anziani genitori più volte hanno riscontrato la mancanza di monili in oro quali collane, bracciali e tutto ciò potesse essere venduto dal figlio che arrivava persino a smontare gli elettrodomestici presenti in casa pur di acquistare della droga.

Continua a leggere

Di tendenza