Emergenza sanitaria, l'urlo di Cosenza "ora basta, trovate soluzioni" - QuiCosenza.it
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COSENZA – A rompere il torpore della città di Cosenza, questo pomeriggio ci hanno pensato un gruppo di cittadini “armati” di tamburi, campanacci, coperchi e mestoli. Un frastuono civile per richiamare l’attenzione del governo sull’emergenza sanitaria che sta vivendo la Calabria.

“Tutti sono responsabili di questa mala sanità. Siamo qui per dire basta – ha detto un cittadino nel prendere la parola – e per chiedere una soluzione immediata”. Sono oltre duecento persone in sit-in a piazza Cappello, nei pressi dell’ospedale dell’Annunziata a Cosenza, per chiedere di “smettere di dare in mano ai privati la gestione della sanità pubblica, riaprire gli ospedali che sono stati chiusi e sbloccare il turn over assumendo medici e infermieri”.

Striscioni e cori contro il commissariamento della sanità è una voce unica per chiedere al ministro della Salute Roberto Speranza di scendere in Calabria, come hanno già fatto diversi parlamentari calabresi, e in particolare a Cosenza “per ascoltare le nostre richieste e rendersi conto di quello che accade quotidianamente nei nostri ospedali”. I cittadini si sono poi disposti in corteo con un cordone rosso per distanziarsi da piazza Cappello e hanno raggiunto l’ingresso del Pronto soccorso, per abbracciare idealmente gli operatori sanitari e i pazienti dell’ospedale. Il corteo di manifestanti si è poi fermato di fronte l’Asp di Cosenza dove prosegue l’occupazione da parte di una decina di componenti del comitato ‘Cittadini e cittadine calabresi per la sanità pubblica’.

Cosenza

Cosenza: donna trovata senza vita in via Sybaris, mistero sulla sua morte

Il corpo senza vita è stato rinvenuto nel pomeriggio di oggi in via Sybaris. Sul posto i carabinieri di Cosenza, ambulanze del 118 e i vigili del fuoco

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COSENZA – Una donna di 68 anni, Mirella Spadafora, è stata trovata senza vita questo pomeriggio in un appartamento di via Sybaris, nei pressi di via degli Stadi a Cosenza. Sul posto i carabinieri, i sanitari del 118 e i vigili del fuoco. L’allarme è stato lanciato dai familiari, in quanto la donna non rispondeva alle loro chiamate da diversi giorni. Sul posto è successivamente intervenuta anche la scientifica per i rilievi del caso e per accertare se si tratti di omicidio. L’appartamento è stato trovato a soqquadro, anche se dai primi riscontri non mancherebbe nulla e non è stato rilevato nessun segno di effrazione. Il corpo della donna, che viveva da sola, è stato rinvenuto seminudo, ma non presenta evidenti segni di violenza. Dunque a causare la morte potrebbe essere stato anche un malore. I carabinieri hanno sentito i vicini di casa e i familiari per ricostruire le ultime ore di vita della vittima, e nessuno ha riferito di aver visto o sentito qualcosa di strano nelle ultime ore, che potrebbe far ricondurre a un furto finito male. Adesso sarà l’autopsia a determinare l’esatta causa della morte.

Foto di Francesco Greco

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Area Urbana

Cosenza, più aree verdi e nuovi giochi ‘anti caduta’ nel Parco Nicholas Green

Il progetto è stato approvato dalla Giunta con diversi interventi che mirano a rendere la struttura più inclusiva e sicura

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COSENZA – E’ stato approvato, nella seduta di Giunta presieduta dal Sindaco Mario Occhiuto,  il progetto per la valorizzazione di aree verdi all’interno del Parco Nicholas Green per lo sviluppo sociale e l’inclusione e che prevede anche la collocazione di nuovi giochi, realizzati per tutti, ed arredi ecosostenibili. Il progetto, che risponde alle esigenze di fruizione, decoro e attrattività dello spazio pubblico urbano, ha l’obiettivo di una maggiore valorizzazione del parco Nicholas Green e di favorire l’aggregazione sociale nel territorio comunale.

Oltre 65mila euro dal Fondo per lo sviluppo

Per la realizzazione del progetto, sarà utilizzato il contributo, di cui al comma 311 dell’art.1 della legge n.160 del 2019,  assegnato ai comuni calabresi, insieme a quelli di altre regioni italiane, e che proviene dal Fondo per lo sviluppo e la coesione e destinato ad investimenti in infrastrutture sociali. Questi fondi sono assegnati ai comuni con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 17 luglio 2020. Al Comune di Cosenza sono stati assegnati 65.724,13 euro.

Gli interventi previsti

Diversi gli interventi previsti all’interno del Parco Nicholas Green. Anzitutto la sistemazione dell’area al fine di renderla fruibile in condizioni di sicurezza e di inclusività. In particolare, sono previsti, tra gli altri interventi: la realizzazione di uno scavo per la delimitazione delle aree di gioco, la posa in opera di cordoli prefabbricati, la posa in opera di pavimentazione antitrauma per la realizzazione di aree di gioco, di spessore calcolato in funzione “all’altezza di caduta”, la realizzazione di plinti in calcestruzzo per la collocazione dei giochi e degli elementi di arredo urbano.

Tra i giochi che saranno collocati sono previsti: una multitorre con due scivoli di altezza di 1 metro e 45 centimetri, un’altalena con cestone, una piccola palestra esagonale per fitness e un gioco a molla. Nel progetto previsti anche gli interventi di messa in sicurezza di alcuni giochi a molla già esistenti e la sostituzione di tutte le parti in legno dei giochi, dai quali potrebbero derivare situazioni di pericolo in presenza di schegge, con elementi di plastica riciclata, per rendere i giochi più sicuri ed anche più funzionali. I giochi e gli elementi di arredo saranno realizzati in plastica riciclata.

Il parco, simbolo di inclusività ed eguaglianza

Il progetto approvato in Giunta dà molta importanza all’inclusività, in quanto i giochi sono stati pensati e saranno realizzati per tutti. Nelle intenzioni dell’Amministrazione comunale c’è quella di far diventare anche il parco Nicholas Green un luogo realmente inclusivo e un simbolo dell’eguaglianza e dell’affermazione dei diritti di tutti i bambini.

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Area Urbana

Cosenza, concorso Oss all’Annunziata: c’è la data della prova orale

Inizierà nella prima decade di giugno per concludersi, presumibilmente, entro la fine del mese per tutti i candidati ammessi

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COSENZA – Si avvia alla conclusione la procedura concorsuale OSS, indetta dall’Azienda Ospedaliera di Cosenza.

L’ultima prova finale,  quella orale, inizierà nella prima decade di giugno per concludersi, presumibilmente, entro la fine del mese per tutti i candidati ammessi. A breve sarà pubblicato il calendario delle convocazioni per le prove orali.

Al termine delle operazioni concorsuali, la Direzione Strategica ha dato mandato di provvedere a  pubblicare la  manifestazione di interesse, tramite selezione interna, per gli incarichi di coordinamento delle professioni sanitarie.

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