Contagi in crescita tra Cosenza e Rende "se il picco peggiora non siamo preparati" - QuiCosenza.it
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Contagi in crescita tra Cosenza e Rende “se il picco peggiora non siamo preparati”

A dirlo il sindaco Marcello Manna che chiede alla Regione di istituire un tavolo permanente: “i commissari non avrebbero potuto fare di più”

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RENDE (CS) – Il comune di Rende ha applicato ieri un ulteriore stretta per prevenire il contagio del Covid-19 ma il sindaco Marcello Manna è preoccupato per la situazione allarmante nella provincia e chiede alla Regione di istituire un tavolo permanente. “Ad oggi i contagi da Covid sono in crescita tra Rende e Cosenza e, parimenti, il sistema sanitario regionale è al collasso. Non avrebbero i commissari potuto fare più di quanto svolto in soli due mesi dalla nomina. La Regione deve istituire subito un tavolo permanente perché se il picco fosse peggiore della attuale situazione noi sindaci non saremmo preparati a fronteggiarlo”, ha dichiarato Manna.

“Siamo in trincea, c’è bisogno di strutture”

“I numeri dei contagi in Calabria sono altissimi – prosegue Manna – e i dati restituiti dall’Asp sono sottostimati. Siamo entrati in zona arancione sulla base di dati raccolti nelle scorse settimane che a pieno titolo sono rientrati tra i 21 indicatori individuati dai tecnici e dal ministero. Un algoritmo ci ha spinto a credere che stia andando tutto bene, ma lo scenario in Calabria e in particolare nella provincia di Cosenza è allarmante. Ambulanze attendono in fila per ore nella speranza di favorire una degna assistenza ai pazienti che giungono in condizioni disperate in Ospedale. Non è garantita alcuna forma di cura domiciliare in grado di scongiurare che il quadro clinico precipiti rapidamente. Si registrano nelle ultime ore ben due decessi di malati che non sono nemmeno riusciti a varcare l’ingresso del Pronto Soccorso. Per questo ieri, noi sindaci, abbiamo ribadito che si debba ragionare in termini di emergenza: siamo in trincea, ci troviamo dinanzi a una situazione mai vissuta prima d’ora. C’è bisogno di strutture che diminuiscano la pressione negli ospedali, c’è bisogno di un piano straordinario di assunzioni del personale sanitario”, ha proseguito il primo cittadino.

“Abbiamo aumentato i controlli ma dobbiamo proteggerci”

“Ammesso e non concesso che sia ancora tollerabile far ricadere ulteriori sacrifici sulle cittadine e sui cittadini, senza prospettare loro una valida e perdurante via d’uscita – sostiene ancora Manna – le uniche misure maggiormente restrittive che i sindaci possono adottare in deroga al vigente Dpcm sono ben poche. A malincuore a Rende, così come in molti altri comuni della provincia, si è scelto di adottare la Dad, ma l’ordinanza che la dispone, qualora si dovesse scegliere di esercitare il legittimo potere di ricorrere, sarà con molta probabilità impugnata dal nostro Tar”.

“Dobbiamo ora più che mai – conclude il sindaco di Rende rivolgendosi ai cittadini – seguire le norme antivirus, evitare gli assembramenti, mantenere comportamenti che ci permettano di evitare possibili contagi: proteggersi significa anche proteggere i nostri cari. Aumenteremo anche la sorveglianza sul nostro territorio: abbiamo già attivato controlli più serrati da parte del nostro corpo municipale in sinergia con le forze dell’ordine”.

Cosenza

Cosenza: donna trovata senza vita in via Sybaris, mistero sulla sua morte

Il corpo senza vita è stato rinvenuto nel pomeriggio di oggi in via Sybaris. Sul posto i carabinieri di Cosenza, ambulanze del 118 e i vigili del fuoco

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COSENZA – Una donna di 68 anni, Mirella Spadafora, è stata trovata senza vita questo pomeriggio in un appartamento di via Sybaris, nei pressi di via degli Stadi a Cosenza. Sul posto i carabinieri, i sanitari del 118 e i vigili del fuoco. L’allarme è stato lanciato dai familiari, in quanto la donna non rispondeva alle loro chiamate da diversi giorni. Sul posto è successivamente intervenuta anche la scientifica per i rilievi del caso e per accertare se si tratti di omicidio. L’appartamento è stato trovato a soqquadro, anche se dai primi riscontri non mancherebbe nulla e non è stato rilevato nessun segno di effrazione. Il corpo della donna, che viveva da sola, è stato rinvenuto seminudo, ma non presenta evidenti segni di violenza. Dunque a causare la morte potrebbe essere stato anche un malore. I carabinieri hanno sentito i vicini di casa e i familiari per ricostruire le ultime ore di vita della vittima, e nessuno ha riferito di aver visto o sentito qualcosa di strano nelle ultime ore, che potrebbe far ricondurre a un furto finito male. Adesso sarà l’autopsia a determinare l’esatta causa della morte.

Foto di Francesco Greco

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Cosenza, più aree verdi e nuovi giochi ‘anti caduta’ nel Parco Nicholas Green

Il progetto è stato approvato dalla Giunta con diversi interventi che mirano a rendere la struttura più inclusiva e sicura

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COSENZA – E’ stato approvato, nella seduta di Giunta presieduta dal Sindaco Mario Occhiuto,  il progetto per la valorizzazione di aree verdi all’interno del Parco Nicholas Green per lo sviluppo sociale e l’inclusione e che prevede anche la collocazione di nuovi giochi, realizzati per tutti, ed arredi ecosostenibili. Il progetto, che risponde alle esigenze di fruizione, decoro e attrattività dello spazio pubblico urbano, ha l’obiettivo di una maggiore valorizzazione del parco Nicholas Green e di favorire l’aggregazione sociale nel territorio comunale.

Oltre 65mila euro dal Fondo per lo sviluppo

Per la realizzazione del progetto, sarà utilizzato il contributo, di cui al comma 311 dell’art.1 della legge n.160 del 2019,  assegnato ai comuni calabresi, insieme a quelli di altre regioni italiane, e che proviene dal Fondo per lo sviluppo e la coesione e destinato ad investimenti in infrastrutture sociali. Questi fondi sono assegnati ai comuni con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 17 luglio 2020. Al Comune di Cosenza sono stati assegnati 65.724,13 euro.

Gli interventi previsti

Diversi gli interventi previsti all’interno del Parco Nicholas Green. Anzitutto la sistemazione dell’area al fine di renderla fruibile in condizioni di sicurezza e di inclusività. In particolare, sono previsti, tra gli altri interventi: la realizzazione di uno scavo per la delimitazione delle aree di gioco, la posa in opera di cordoli prefabbricati, la posa in opera di pavimentazione antitrauma per la realizzazione di aree di gioco, di spessore calcolato in funzione “all’altezza di caduta”, la realizzazione di plinti in calcestruzzo per la collocazione dei giochi e degli elementi di arredo urbano.

Tra i giochi che saranno collocati sono previsti: una multitorre con due scivoli di altezza di 1 metro e 45 centimetri, un’altalena con cestone, una piccola palestra esagonale per fitness e un gioco a molla. Nel progetto previsti anche gli interventi di messa in sicurezza di alcuni giochi a molla già esistenti e la sostituzione di tutte le parti in legno dei giochi, dai quali potrebbero derivare situazioni di pericolo in presenza di schegge, con elementi di plastica riciclata, per rendere i giochi più sicuri ed anche più funzionali. I giochi e gli elementi di arredo saranno realizzati in plastica riciclata.

Il parco, simbolo di inclusività ed eguaglianza

Il progetto approvato in Giunta dà molta importanza all’inclusività, in quanto i giochi sono stati pensati e saranno realizzati per tutti. Nelle intenzioni dell’Amministrazione comunale c’è quella di far diventare anche il parco Nicholas Green un luogo realmente inclusivo e un simbolo dell’eguaglianza e dell’affermazione dei diritti di tutti i bambini.

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Cosenza, concorso Oss all’Annunziata: c’è la data della prova orale

Inizierà nella prima decade di giugno per concludersi, presumibilmente, entro la fine del mese per tutti i candidati ammessi

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COSENZA – Si avvia alla conclusione la procedura concorsuale OSS, indetta dall’Azienda Ospedaliera di Cosenza.

L’ultima prova finale,  quella orale, inizierà nella prima decade di giugno per concludersi, presumibilmente, entro la fine del mese per tutti i candidati ammessi. A breve sarà pubblicato il calendario delle convocazioni per le prove orali.

Al termine delle operazioni concorsuali, la Direzione Strategica ha dato mandato di provvedere a  pubblicare la  manifestazione di interesse, tramite selezione interna, per gli incarichi di coordinamento delle professioni sanitarie.

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