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Resi noti i nomi dei vincitori della IX edizione del Premio per la Cultura Mediterranea

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Resi noti i nomi dei vincitori della IX edizione del Premio per la Cultura Mediterranea

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Il 2 ottobre al Teatro Rendano la Cerimonia di premiazione.

 

COSENZA – Conferma l’alta qualità delle scelte effettuate nelle precedenti edizioni la giuria della IX edizione del Premio per la Cultura Mediterranea che, anche quest’anno, ha deciso di conferire i riconoscimenti relativi alle sette sezioni in concorso a nomi prestigiosi di elevato profilo internazionale. Dopo l’attento vaglio delle centinaia di candidature pervenute in concorso, un tratto comune ha motivato le scelte della commissione che, come afferma il Presidente della Fondazione, Mario Bozzo, continua a tenere alta l’asticella della meritocrazia, attraverso una rigorosa selezione ed un serrato confronto interno, che sono sicura garanzia della riconosciuta serietà del nostro Premio e della sua preziosa diversità. Particolarmente significativa, in questo delicato momento storico, sarà la presenza dello scrittore e intellettuale polacco perseguitato dai nazisti durante la Seconda guerra mondiale, che ha dedicato la sua intera opera a promuovere il dialogo e l’accoglienza delle differenze culturali: Marek Halter, che sarà premiato per la Società Civile, sezione che in passato ha ospitato intellettuali del calibro di Amos Oz, Tahar Ben Jelloun, David Grossman.

La Sezione Scienze dell’Uomo verrà attribuita al filosofo e psicoanalista Massimo Recalcati, studioso dei rapporti tra genitori e figli che, nel suo ultimo lavoro L’ora di lezione. Per un’erotica dell’insegnamento si dedica al problema della scuola e alla pratica dell’insegnamento. Lo scrittore spagnolo Marcos Chicot si aggiudica la Sezione Narrativa con l’intrigante thriller ambientato nella Crotone del 510 a.c., L’assassinio di Pitagora (Salani), mentre la Sezione Narrativa Giovani, affidata al giudizio di oltre 300 studenti di istituti di istruzione superiore calabresi e lucani, è assegnata al giornalista e scrittore Francesco Vecchi per il romanzo Avrà l’odore delle cose nuove. Ad Alberto Angela, paleontologo, scrittore e amato volto televisivo, va la Sezione Cultura dell’Informazione; il riconoscimento per la Sezione Traduzione sarà riservato a Guia Minerva Boni, che ha contribuito alla diffusione delle opere dei maggiori autori in lingua portoghese. Premio Speciale della Fondazione Cassa di Risparmio di Calabria e di Lucania andrà ex aequo agli scrittori Mimmo Gangemi e Raffaele Nigro, illustri testimoni e protagonisti culturali delle due regioni.

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